Proteste
Col digitale le tv rischiano il buio
Le operazioni di switch-off dal segnale analogico entro il 18 novembre Sul Colle nella sintonizzazione dei canali non si trovano Rai e Mediaset
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VOLTERRA. Un salto nel buio. Poche certezze per i volterrani a circa due settimane dallo switch-off, ovvero dal passaggio del segnale televisivo dall'analogico al digitale terrestre. Fino al 18 novembre le trasmissioni dei canali "tradizionali" sono garantite, ma riguardo al "dopo" gli indizi non sono rassicuranti. Sul colle la sintonizzazione dei canali digitali, al momento, non desta grosse speranze: poco più di trenta le stazioni televisive presenti, suddivise quasi equamente tra canali in lingua francese e criptati. Nell'offerta televisiva mancano così del tutto le reti Rai, quelle Mediaset, La7 e le tv locali. E l'unica possibilità pare quella di passare al segnale satellitare. Volterra segue il calendario delle operazioni di switch-off della Toscana. La transizione alla televisione digitale interessa oltre duecento comuni e 3,7 milioni di telespettatori. In tutto il territorio regionale i lavori di passaggio sono in programma tra il 7 e il 23 novembre: una quindicina di giorni in cui tutte le trasmissioni tv analogiche saranno spente, mantenendo attive quelle digitali. A Volterra, e anche in altri comuni toscani, le trasmissioni delle televisioni italiane sembrano però destinate a essere solo spente. Senza alcune riaccensione in formato digitale. I contrasti di frequenza tra Italia e Francia hanno portato a ridurre la forza del segnale e, con una rete di ripetitori ancora non del tutto adeguata, sono le reti d'oltralpe ad avere la meglio. Una fase di passaggio, certo, ma senza cambiamenti da metà novembre potranno seguire canali "italofoni" solo quelli con una parabola satellitare per antenna. Gli altri saranno costretti a passare alla lingua francese, almeno per quanto riguarda la tv.
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