Il Tirreno

Pontedera

L’INVENTORE DEI SILURI “MAIALI”

Casciana ha ricordato Stefanini

Gustavo Stefanini al Campo degli Eroi in una foto scattata nel 1988
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Gustavo Stefanini al Campo degli Eroi in una foto scattata nel 1988

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 CASCIANA TERME. La Fondazione "Angiolo e Maria Teresa Berti" ha ricordato, a vent'anni dalla scomparsa, l'ingegnere Gustavo Stefanini, inventore, negli anni '30, dei famosi "maiali", i siluri "a lenta corsa" pilotati da ufficiali della Marina Militare, per colpire le navi inglesi, nel secondo conflitto mondiale. Molti di questi ufficiali morirono oppure, come Stefanini, vennero catturati e rinchiusi in un campo di concentramento in India, fino al termine della guerra.  Su invito di Gian Ugo Berti, Stefanini venne ad inaugurare il monumento dedicato appunto ai "mezzi d'assalto", nel nome dell'amico Teseo Tesei. Lo fece assieme ad Elios Toschi, un altro eroe di quei drammatici e gloriosi eventi, nell'ambito della visita al Campo degli Eroi del comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Alberto Jucci. Era l'ottobre del 1988.  Nello stesso luogo, pochi mesi dopo la sua scomparsa, avvenuta vent'anni fa, fu ricordato dall'onorevole Gianfranco Merli e da Berti, anche attraverso un libro intitolato, "Ricordando Gustavo". Ma Stefanini è legato a questi luoghi, in particolare Chianni, perché lì si rifugiarono come sfollate le famiglie Stefanini e Merli, che abitavano a Livorno.  A Chianni si stabilì in seguito la sorella, Annuccia, molto conosciuta ed apprezzata pediatra. «Malandato da tempo - scrive ancora Berti - Stefanini aveva comunque conservato un'eccezionale vitalità e tutte le volte che capitava a Chianni, non mancava di rendere omaggio al Campo».

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