Il Tirreno

Pontedera

In primo piano i problemi dei cimiteri comunali al "Pronto, sindaco?"

Guido Bini
Un cimitero di Cascina
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Un cimitero di Cascina

Antonelli promette interventi per migliorare le condizioni di alcuni camposanti, da quello del capoluogo alle frazioni

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CASCINA. Considerata la ricorrenza di questi giorni, molti cittadini hanno approfittato del "Pronto, sindaco?" di lunedì per sottoporre problematiche relative ai numerosi cimiteri del territorio. Al sindaco di Cascina Alessio Antonelli, che per un'ora è rimasto a disposizione dei cittadini al telefono della nostra redazione a Pontedera, sono così giunte lamentele per situazioni di degrado e per lo stato dei servizi cimiteriali, da alcuni giudicati troppo costosi se paragonati alla loro qualità. A ritenere elevati i costi dei servizi cimiteriali l'ex consigliere comunale Dino Beccani, il primo ad aver telefonato in redazione.  Graziella Lami, di Casciavola, ha chiesto quando il Comune ristrutturerà il cimitero di Zambra, mentre Carlo Bertilotti ha auspicato un ampliamento del cimitero di San Casciano.  Per il sindaco Antonelli è stata l'occasione per fare il punto della situazione. «Le problematiche legate ai cimiteri sono di due tipi - ha spiegato ai cittadini -. La prima riguarda la manutenzione degli edifici, che spetta al Comune. La seconda riguarda la manutenzione ordinaria e il decoro, che spetta alla società di gestione». «Per quel che compete al Comune - ha proseguito - è innegabile che ci sia molto da fare ma, compatibilmente con le risorse disponibili, già ci stiamo muovendo. A San Casciano, ad esempio, è stato realizzato un parcheggio, mentre a San Frediano a Settimo si è concluso da poco l'ampliamento. Adesso, grazie anche al piccolo tesoretto rintracciato nelle casse comunali, programmeremo due nuovi interventi (per oltre 700mila euro), per il cimitero storico di Cascina e per quello di Navacchio».  Non tutti i cittadini, comunque, hanno parlato col sindaco esclusivamente dei cimiteri. Tra questi ancora l'ex consigliere Beccani, che ha auspicato per il Politeama «una maggiore apertura al territorio e ai giovani, come accaduto con il centro "Peppino Impastato"». «Quello di reperire nuovi spazi di aggregazione e di socializzazione per i cittadini - è stata la risposta del sindaco Antonelli - è principale obiettivo di questa amministrazione. Un percorso simile al centro Impastato lo stiamo adesso affrontando con il palazzo della pretura, ed anche per il Politeama auspico presto un ritorno alle origini, con concerti e iniziative dedicate ai giovani e al territorio. Stiamo lavorando in questa direzione, entro la fine dell'anno penso che si potranno vedere i primi risultati».  Non per un'immediata e facile risposta, infine, le questioni sollevate da Valentina Busatta e da Aldo Cecchetti, e per le quali Antonelli ha promesso approfondimenti specifici nei prossimi giorni prendendo contatto diretto con Geofor, la società che si occupa della nettezza urbana. Busatta ha telefonato per chiedere l'interessamento del sindaco al suo caso, relativo a una bolletta Geofor lievitata oltre i mille euro in quanto è stata calcolata erroneamente una superficie più ampia dell'appartamento di proprietà della cittadina. Un caso di cui si è dato conto proprio in questi giorni sulla cronaca e di fronte al quale Antonelli ha promesso di interessarsene. Cecchetti, invece, ha sollevato il caso della cava ancora attiva nell'abitato di Musigliano che, a suo dire, potrebbe arrecare seri danni al territorio e alla popolazione.  «Anch'io sono dell'avviso che quella fornace con relativa cava non possa restare ancora a lungo nel paese - è stata la replica di Antonelli - e sulle tipo di attività svolte sono in programma verifiche accurate. Entro il 15 novembre, se tutto va bene, saremo in grado di dare delle risposte».  Il prossimo "Pronto, sindaco?" con Alessio Antonelli è stato fissato per il 20 dicembre.

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