Sicurezza
Muore sotto gli occhi della moglie
Sabrina Chiellini
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Lobitorio di Orbetello e Gargiulo con la moglie La vittima ha 54 anni, l'autopsia accerterà le cause della tragedia
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FAUGLIA. È morto sotto gli occhi della moglie e di alcuni amici all'isola del Giglio dove era appena arrivato per trascorrere un periodo di ferie. Filiberto Gargiulo, 54 anni, dipedente della dogana al porto di Livorno, aveva da poco superato un periodo di stress. Aveva vinto un concorso per ottenere una promozione. Un posto che desiderava da molti anni. E che, per un tragico destino, non potrà avere. Sarà l'autopsia, disposta dal magistrato che domenica pomeriggio era di turno in procura a Grosseto, quando è avvenuta la disgrazia, a chiarire le cause della morte. Quasi sicuramente avvenuta per cause naturali. L'uomo potrebbe essere stato ucciso da un infarto. «Aveva appena mangiato quando si è sentito male - racconta in lacrime la moglie Laura Versari -. È stato tutto inutile, abbiamo chiamato i soccorsi ma Filiberto era morto». Gargiulo, che lascia due figli, si era già sentito male venerdì nella casa di Fauglia dove abitava insieme alla moglie. Era caduto a terra privo di sensi. Un malore durato pochi istanti. Comunque la moglie, piuttosto preoccupata, aveva telefonato al 118 di Pisa che aveva inviato un'ambulanza. Nel frattempo, però, l'uomo si era ripreso e quando sono arrivati i soccorritori si è messo a parlare con loro, ha poi firmato rifiutando di essere trasportato al pronto soccorso del Lotti per ulteriori accertamenti. «Li ha accompagnati al cancello, tenendo al guinzaglio il nostro cane - si dispera la vedova - pensava a un malore passeggero, sapeva di aver superato un momento di stress. Non ha pensato che poteva essere qualcosa di più grave». Il giorno successivo la vittima è quindi partita per l'isola del Giglio come aveva programmato di fare. Pensava che un periodo di vacanza lo avrebbe aiutato a superare i malesseri degli ultimi giorni a cui non voleva dare importanza. Invece, probabilmente, quello svenimento era il segnale di un problema di salute più grave. La tragedia lo ha sorpreso domenica dopo le 16 sull'isola a cui Gargiulo, originario di Livorno, era molto legato. Il 118 ha informato carabinieri e procura. Vista l'età della vittima e le circostanze in cui si è sentito male è stata disposta l'autopsia che si svolgerà il 3 novembre. La salma è stata trasferita all'obitorio di Orbetello. La data del funerale, che si svolgerà a Livorno dove Gargiulo sarà cremato, non è ancora stata decisa. Alla famiglia in queste ore sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio da parenti, amici, colleghi di lavoro della vittima. La tragica notizia è arrivata ai familiari domenica pomeriggio. Il genero, Roberto Bischeri, calciatore del Pelli Santacroce, l'ha saputa sulla strada del rientro verso casa dopo la partita giocata sul campo della Bagnolese (serie D).
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