Il Tirreno

Pontedera

La politica si fa in campo Ulivieri lancia la squadra della Fabbrica del calcio

Renzo Ulivieri tra i suoi ragazzi; sopra i ragazzi ai campi solari organizzati sempre dall’ex allenatore
◗
Renzo Ulivieri tra i suoi ragazzi; sopra i ragazzi ai campi solari organizzati sempre dall’ex allenatore

Una cooperativa di genitori per sostenere il progetto «Per noi lo sport è un esercizio alla democrazia»

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN MINIATO. Il calcio come metafora di vita. Sport e natura come scuola dello stare insieme. Parla di «esercizio alla democrazia» Renzo Ulivieri, in una doppia veste sportiva e politica, mentre ripercorre le due settimane dei campi solari che il circolo di Sinistra, Ecologia e Libertà di San Miniato ha organizzato per il secondo anno. È la cosiddetta Fabbrica del calcio, dello sport e delle idee.  «È cominciato tutto per gioco: volevamo fare qualcosa di positivo per la famiglie», dice Ulivieri mentre sfila tra i tavoli del ristorante Convivio a salutare i "suoi" ragazzi: 54 in tutto, tra cui anche 4 femmine, tra i 10 e i 13 anni.  Alla cena arrivano quasi tutti, accompagnati da una folta schiera di genitori. Poi ci sono i tanti volontari che hanno dato una mano, a cominciare dal team degli allenatori. Ogni mattina, per due settimane, tre ore di allenamento al campo di Gargozzi. Poi, fila indiana e zaino in spalla fino al Convio, che aveva messo a disposizione il ristorante per il pranzo e gli spazi esterni per i giochi e le attività del pomeriggio. A dare una mano anche diversi genitori.  «Non c'è mai stata la volontà di parcheggiare il figlio - dice Laura Cavallini, consigliere comunale -. Abbiamo trovato grande interesse: tanti si sono fatti coinvolgere. Se vogliamo questo è un modo diverso di fare politica». Nel filmato, preparato da Maurizio Cianetti scorrono le immagini di quei giorni: le corse dietro al pallone, i giochi, e le lunghe passeggiate nei giorni dedicati al trekking. Due le escursione nei boschi tra San Miniato e Montaione: da Collegalli a Castelfalfi, da San Vivaldo alle sorgenti dell'Egola. «Posti stupendi, a due passi da casa, ma che pochi conoscono», dice il medico Piero Pistolesi, che insieme a Cianetti aveva messo a punto itinerari e soste del percorso.  «Arrivavano a casa stremati - racconta una madre - ma si divertivano tanto». Ulivieri lancia l'idea ai genitori: «Creare una squadra iscritta ai campionati ufficiali, mettendo insieme una sorta di cooperativa tra genitori. Con l'obiettivo di dimostrare che il campo è un luogo educativo. Quando il momento è difficile bisogna unirsi, rimboccarsi le maniche e smetterla di dare la colpa alla scuola o alla società. La colpa prendiamocela un po' tutti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web