Sicurezza
Il ritratto degli obesi: non bevono e fanno poco sport
Indagine dell'Azienda sanitaria, molti non hanno mai pensato di migliorare la propria condizione
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SAN MINIATO. Quasi 50 cittadini hanno partecipato all'Obesity Day compilando anche il questionario sul proprio stile di vita e i comportamenti alimentari. L'identikit dei partecipanti, 15 uomini e 31 donne, mostra un'età prevalente tra 41 e 60 anni (43%), seguiti dalla fascia più anziana tra i 60 e 80 anni (30%) e, infine, i più giovani tra 20 e 40 anni (21%). Il 41% possiede un diploma di scuola media superiore. Il 62,9% sono cittadini sovrappeso o obesi, non fumatori per l'86,9%, non consumatori di alcool per il 67%, ma poco propensi all'attività fisica. Il 24% delle persone intervistate ha una percezione errata del proprio peso corporeo, pensando di appartenere a una classe diversa da quella reale. Non essendo coscienti del proprio sovrappeso e dei rischi che ciò può comportare sulla salute, non hanno mai pensato di intraprendere azioni di correzione e di miglioramento della propria condizione. Un dato che concorda con i risultati ottenuti dallo studio Passi, il sistema regionale di sorveglianza che riguarda il sovrappeso e l'obesità, per il quale un obeso su dieci sente di avere un peso normale. Dalle risposte fornite nei questionari emerge anche che l'attività fisica come modo per mantenere attivo il metabolismo è ancora sottostimata. L'80% degli intervistati, infatti, non fa sport o ne fa poco. Il 28% pensa che l'uso delle spezie nella preparazione dei cibi vada ridotto, mentre a meno che non si soffra di qualche patologia specifica sono consigliate perché consentono la diminuzione del consumo di sale che favorisce l'ipertensione.
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