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Galeotta fu la cena
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Una passata edizione delle cene in carcere Chef e detenuti insieme: torna la rassegna al Maschio etrusco
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VOLTERRA. Tornano dal 18 novembre le cene aperte al pubblico nella casa di reclusione in collaborazione con i grandi chef toscani, tra cui Ingles Corelli, Daniele Pescatore, Stefano Pinciaroli e Debora Corsi. Il carcere di Volterra è pronto ad aprire le porte al pubblico, fino a giugno. Nell'ultima edizione sono state circa novecento le persone che hanno potuto vivere un'esperienza unica e formativa come quella di entrare in un carcere a contatto con i detenuti. Un evento dall'anima benefica visto che il ricavato anche quest'anno sarà integralmente devoluto alla campagna internazionale "Il Cuore si scioglie" (www.ilcuoresiscioglie.it), che dal 2000 vede impegnata Unicoop Firenze, insieme al mondo del volontariato laico e cattolico nella realizzazione di progetti umanitari. Non mancheranno rappresentanti della città gigliata, come Barbara Zattoni, chef dello storico ristorante "Pane e Vino" o ancora come il noto cioccolatiere Andrea Bianchini de "La Bottega del Cioccolato". Nelle cucine della casa di reclusione anche un volto tv, lo chef Sergio Maria Teutonico, noto per la sua partecipazione alla serie "Chef per un giorno" su La7. L'iniziativa è realizzata grazie ad Unicoop Firenze. Un ruolo fondamentale della Fisar di Volterra. Apertura al pubblico alle 19,30, inizio cena alle 20; costo 35 euro (info 055 2345040). Primo appuntamento il 18 novembre: Igles Corelli, ristorante "Atman", Pescia.
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