Finanza
Dal mondo in Valdera per dirsi sì
Andrea Lanini
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Sopra la pieve di San Verano; accanto gli sposi inglesi Carla (2ª da sin.) e Andrew (1º a destra) con Massimiliano (1º a sinistra) e Francesca Vinci (2ª da destra) Grazie all'agenzia "Efffetti" va di moda sposarsi sulle nostre colline
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PONTEDERA. Italia my love. Le coppie straniere, si sa, adorano sposarsi nel Bel Paese. Checché se ne dica all'estero, i nostri assolati paesaggi, i nostri eleganti scorci, a tali matrimoni oltreconfine sono ancora in grado di fornire la più imperdibile cornice, il più augurabile scenario, il vincente pizzico glamour. E si sa anche che la Toscana è una delle regioni più gettonate, per scambiarsi un giuramento d'amore eterno in forma di "Yes" o "Oui" o "Da" o "Ja". Ma forse non tutti sanno che la Valdera, nei desideri degli innamorati americani, inglesi, australiani eccetera, sta scalando le classifiche. Non solo Pisa e Firenze, ma anche Peccioli. Non solo Arezzo, ma anche Colleoli. C'è un sito, www.weddingintuscany.info, che organizza matrimoni per stranieri in Italia: oggi, nei paesi anglofoni è il più cliccato. Lo gestisce Francesca Vinci, pontederese, wedding planner, titolare, assieme al marito Massimiliano, dell'agenzia "Efffetti". «Per noi, questa cosa di far conoscere meglio i nostri luoghi alle giovani coppie che vogliono sposarsi in Italia, è una vera e propria missione», dice Francesca. I primi passi in questo settore li ha compiuti grazie a un corso a Roma, che le ha insegnato «le cose assolutamente da sapere, le principali accortezze. Insomma i fondamentali». Poi, tre anni fa, lei e Massimiliano, milanese, hanno dato creato il proprio team. Una squadra di esperti in matrimoni che trasforma "il giorno più importante della tua vita in un giorno perfetto. In qualcosa da ricordare per sempre", come recita (in inglese) il grazioso depliant di "Efffetti", pagine con sfondi bucolici, ville da sogno e abbracci di sposi felici. Il segreto: trattare i futuri coniugi non come clienti, ma come vecchi amici. «Ogni singola richiesta, le esigenze di ogni singola coppia, le abbiamo sempre considerate come provenienti da persone a cui teniamo e a cui diamo volentieri una mano. Amici che si trovano all'estero per un appuntamento importante e vogliono sentirsi supportati da qualcuno di fiducia. Ecco, noi siamo lì pronti al consiglio, alla dritta, a dare loro il supporto che serve. Gli americani questo lo apprezzano da morire. A volte capita che si facciano semplicemente vivi con qualche agenzia per avere qualche dritta dal punto di vista legale, per la documentazione eccetera, e magari si trovano di fronte wedding planner che vogliono vendergli questo mondo e quell'altro. E allora si scocciano, a volte mollano tutto... Non è così che funziona. E poi: ogni nazione ha le sue caratteristiche. Gli americani hanno bisogno che tu gli risponda subito, in modo chiaro e preciso; gli inglesi ti dicono tutto e vogliono che tu infioretti ulteriormente le cose; gli australiani e i canadesi, avendo il dollaro poco forte rispetto all'euro, stanno attenti a qualsiasi spesa, e quindi tu devi soppesare bene ogni singola cosa. Sembrano sciocchezze, invece sono aspetti fondamentali. Oggi il nostro obiettivo è portare queste coppie nella nostra provincia. E adesso cerchiamo di portarli nella nostra zona. Abbiamo posti che non hanno niente da invidiare ad altre zone. Sì, per noi è una missione». Una delle ultime missioni andate felicemente in porto ha avuto come protagonisti due giovani innamorati inglesi, Carla Ballone, di chiare origini italiane (nonni siciliani), e Andrew Woolridge, di Newcastle-under-Lyme, amabile località tra Manchester e Birmingham. Qualche settimana fa, sotto l'accorta regia di "Efffetti", si sono detti "Yes" nella pieve di San Verano, a Peccioli. Poi, gioioso ricevimento nel verde del borgo di Colleoli. Per loro, che si erano innamorati della Toscana durante un viaggio del 2005, è stato davvero un "perfect day". «In assoluto, il giorno più bello delle nostre vite», ha detto Carla a Francesca, un attimo prima di salpare per la sua "Honeymoon".
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