Proteste
Slalom tra buche, sassi e degrado
Che impresa salire a piazza degli Avelli
Riccardo Rinaldi
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DEGRADO. La scalinata dimenticata 1 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Quando si parla di vie d'accesso alla città, purtroppo si parla ancora di degrado, si parla di scalette, ma si vedono solo buche e sassi smossi. Siamo nella piazzetta degli Avelli, una delle parti più suggestive di Volterra, dove a terra ci sono sempre ghiaia ed erba, come nel periodo medievale, periodo in cui quella parte della città tornava ad essere abitata; l'area del borgo nuovo. Siamo proprio sopra l'area della fonte di San Felice, qui sono i proprietari delle case che si affacciano a tener pulito, a piantare fiori e a mettere cartelli contro i maleducati proprietari di cani che sporcano. Le scalette che da via Ripetta portano qui, sono un pericolo costante, con il selciato rimosso, buche che quando piove si riempiono d'acqua e sassi che formano i gradini, spesso smossi e che tendono all'inciampo. Anche nell'abbandono però, si può trovare il lato poetico di un autunno tiepido. Il sole di questi giorni ha allungato la vita delle splendide "belle di notte", che in tutta l'area crescono rigogliose, e sotto i suoi raggi non è difficile trovare "Romeo", un gattone rosso con la coda a pennacchio che veglia su passanti e turisti che lo fotografano.
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