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Progetto Originario: così la maggioranza mostra la sua anima
«Una nomina inopportuna»
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VOLTERRA. «Con la nomina di Marco Costanzi da parte di Buselli all'Ato Acqua in rappresentanza del Comune di Volterra arriva il sigillo finale alla nuova maggioranza a cui si appoggia il sindaco», così commenta la nomina Progetto Originario. «Un esponente de La Destra di Storace - prosegue -, ancora oggi, crediamo, segretario del partito a Civitavecchia, sua città d'origine, riceve investitura ufficiale per rappresentare il Comune in un'importante sede istituzionale. Un tributo esplicito che Buselli versa ai suoi nuovi alleati per rimanere in sella. Con questa scelta il sindaco tradisce per l'ennesima volta gli impegni elettorali, che annunciavano una amministrazione "al di sopra delle parti". I criteri a cui avrebbero dovuto ispirarsi le nomine del sindaco, secondo quanto sancito in consiglio comunale fin dall'estate 2009, avrebbero dovuto essere opportunità e competenza. In questo caso la competenza specifica manca e l'inopportunità politica della scelta è sotto gli occhi di tutti». Per Progetto Originario, invece, «Buselli è passato ad altri criteri: opportunismo e clientelismo. Dispiace per quegli elettori che, come noi, hanno creduto che il progetto della lista civica potesse portare novità importanti soprattutto rispetto alla pulizia dei comportamenti. Purtroppo proprio questo si è rivelato il tallone di Achille dell'amministrazione Buselli, il vero nodo sul quale si è consumata la rottura definitiva con la componente di Progetto Originario».
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