Sicurezza
A Lucca, i ladri rubano soldi e una Jaguar nellabitazione dei titolari della azienda Martinelli
Svaligiano la villa del re delle porte blindate
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Larea intorno a Mammoli dove è avvenuto il furto in villa 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Svaligiano l'abitazione al re delle porte fuggendo con la Jaguar da 50mila euro parcheggiata nell'apposito posto auto a poche centinaia di metri dalla villetta in via Mastiano e Gugliano a Mammoli nel Morianese, in provincia di Lucca. Un colpo messo a segno durante la notte da ladri che per entrare usano pass-partout. Non si accorge della presenza dei malviventi il fondatore della «Martinelli Porte» - azienda leader nel settore nella zona industriale di Pontedera - Italo Martinelli, 82 anni, che dorme con la moglie Maria Grazia al primo piano. A dare l'allarme nella notte è il figlio Maurizio, l'amministratore delegato della ditta. Dorme al terzo piano e alle 4 si rigira nel letto. Cerca il suo orologio sul comodino, ma non lo trova. «Papà sveglia abbiamo i ladri in casa» le parole che sussurra al genitore. «Ci siamo fatti coraggui a vicenda - racconta Italo Martinelli - scendendo le scale per vedere chi c'era al piano terra. La villa è a 3 piani e il rischio che i malfattori fossero nascosti all'interno era altissimo. All'ingresso abbiamo trovato porta e persiana spalancate. Ma non c'erano segni di effrazione. Da oltre 40 anni lavoriamo nel settore delle porte da interno e blindate e non è facile smontare il telaio o riuscire a forzare la serratura. Forse erano in possesso di chiavi false». Italo Martinelli ammette di essersi dimenticato di inserire il sistema d'allarme. «Lo faccio sempre, ma l'altra sera me ne sono dimenticato». Ricorda però di aver avuto una sorta di presentimento. «Nel pomeriggio volevo andare a trovare un vecchio amico, ai S. Giovanni alla Vena che proprio l'anno scorso si trovò i ladri in camera da letto e venne picchiato a sangue rischiando di morire. Non ce l'ho fatta, ma per tutta la giornata non ho fatto che pensare a lui. Una sorta di presentimento». Dai primi accertamenti della polizia, la gang entra in azione verso le 2 di notte. Nella camera dove dorme Italo Martinelli con la moglie trova denaro: poco più di mille euro. E in altre stanze i ladri racimolano altri 2-3mila euro. Rubano anche giacconi, oggetti d'oro e l'orologio sul comodino di Maurizio Martinelli. Il colpo grosso lo fanno portandosi la Jaguar dell'amministratore della Martinelli Porte.
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