Sicurezza
Liceo, la preside dichiara guerra alle merendine
I distributori automatici saranno riempiti solo con frutta fresca e verdure
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PONTEDERA. La rivoluzione sta iniziando, e non si sa, ancora, come reagiranno i consumatori. Ma al liceo "XXV Aprile" è in partenza la guerra alle merendine e prima o poi anche i più tenaci mini-divoratori di snack, barrette, tortine, crostatine ai grassi saturi, surrogati di cioccolato che fanno crunch sotto i denti, dovranno rassegnarsi. Non solo a scuola ritorneranno a riempirsi i distributori ma gli studenti, al loro interno, potrebbero trovare solo frutta fresca e verdure. Carote tagliate a tocchetti, spicchi di mela e frullati. E se la preside Luciana Rocchi ha esortato in questi giorni i ragazzi alla pazienza, gli stessi studenti assisteranno ad una trasformazione alimentare all'insegna del biologico. «Con gli insegnanti - spiega Rocchi - abbiamo deciso di diffondere questa filosofia educativa. Alla fine dello scorso anno scolastico avevamo accolto un distributore di prodotti genuini. Il progetto piacque agli stessi alunni che si affollavano ad acquistare le merende alternative». Ma non solo. «Avevamo accompagnato poi questa iniziativa con incontri promossi da psicologi e lezioni di gruppo. Pensiamo allora - continua la preside - che valga la pena di riproporre il percorso». Insomma l'invito agli adolescenti e ai genitori è chiaro. Niente zaini stipati di patatine o tavolette di cioccolato. Spazio alla mobilitazione bio. Per contrastare la corsa al cibo spazzatura, ad alto tasso calorico, basso potere nutritivo, che domina la dieta dei più giovani. E il momento non potrebbe essere più propizio. La convenzione con le ditte di smistamento è scaduta. La preside, onde evitare di vedersi recapitare, come già successo in passato, spiacevoli ricorsi di commercianti e produttori vicini, ha deciso di indire una gara pubblica per assegnare i nuovi incarichi di somministrazione. «I termini del bando - aggiunge la dirigente - saranno visibili sul sito e compariranno a breve. Il consiglio d'istituto privilegerà però aziende del territorio e ovviamente spuntini ecologici freschi». (ps)
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