Il Tirreno

Pontedera

Rubano 80 metri di cavi di rame

Sabrina Chiellini
Cavi di rame accatastati
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Cavi di rame accatastati

Treni rallentati per tutta la mattina, il raid lungo i binari vicino alla stazione

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 CASCINA. Di notte, in due o tre persone e con pochissimo tempo a disposizione, hanno rubato circa 80 metri di cavi di rame e messo in crisi la circolazione ferroviaria - che è stata rallentata, dalle 5,40 alle 11,50 - lungo la linea Firenze-Pisa, tra Cascina e Pontedera. Coinvolti venti treni regionali che hanno registrato ritardi tra 5 e 15 minuti con conseguenze facilmente immaginabili per i viaggiatori.  Il furto è stato rilevato dalle squadre tecniche di pronto intervento del gruppo Fs inviate sul posto dalla sala operativa, in seguito all'anomalia segnalata dagli apparati tecnici di sicurezza, ieri mattina alle 5,30. In meno di dieci minuti dalla segnalazione dell'allarme, cioè da quando sono stati tagliati i cavi, i ladri avevano già fatto sparire tutto. I cavi in rame alimentano i sistemi di controllo della circolazione e quindi è immediata la segnalazione di qualsiasi manomissione. Il furto è stato compiuto a circa tre chilometri dalla stazione di Cascina in direzione di Pontedera in un tratto in cui si può arrivare alla linea ferroviaria dalla strada di campagna. Nessuno ha visto o anche solo sospettato che lungo i binari ci potessero essere i ladri al "lavoro" e in questo i malviventi hanno scelto l'ora "giusta" in cui la linea non è molto transitata.  Il danno subito di circa 9mila euro comprende, oltre al valore del materiale sottratto, il lavoro aggiuntivo delle squadre tecniche per il ripristino del regolare funzionamento della linea e il disagio arrecato ai viaggiatori.  La sottrazione dei cavi in rame non comporta problemi di sicurezza alla circolazione ferroviaria che prosegue, sebbene rallentata, secondo specifici protocolli di sicurezza, hanno tenuto a spiegare le Ferrovie.  Solo nella tarda mattinata di ieri, dunque, la situazione è tornata alla normalità. I cavi rubati sono stati sostituiti con altri di alluminio che sono meno costosi e di solito non vengono rubati. Ma questo è l'unico modo che le Ferrovie hanno per difendersi dai sempre più frequenti assalti ai binari.  È molto probabile che i cavi rubati già ieri mattina siano stati piazzati a un rottamatore della provincia di Pisa. Ma per le forze dell'ordine non deve essere facile percorrere la catena della ricettazione. Alla Camera di Commercio di Pisa sono registrate circa 80 aziende che si occupano della rottamazione dei metalli. Di queste in realtà quelle operative sono meno di cinquanta. Ma evidentemente andare a controllare le varie aziende non è così facile. E poi i cavi come quelli rubati ieri mattina a Cascina non sono facilmente "riconoscibili".

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