Sicurezza
I ragazzi hanno presentato i loro lavori (filmati, racconti, statistiche) ieri mattina al Museo Piaggio
La parità tra i sessi nasce a scuola
Paola Silvi
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Due momenti delliniziativa sulle donne al Museo Piaggio Le condizioni della donna nei secoli al centro di una maxi ricerca degli studenti
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PONTEDERA. Studiano insieme, condividono banchi, ricreazione e compiti, emozioni e ansie. Ma sono anche capaci di aiutarsi e di collaborare in maniera costruttiva. E se davvero oggi gli uomini e le donne potessero scommettere sulle stesse occasioni? Se davvero non ci fossero più differenze di genere tra maschi e femmine? A fare il punto sulle condizioni della donna nei secoli e sulle pari opportunità tra i sessi, sono centinaia di adolescenti che hanno partecipato al progetto promosso dall'Ufficio Scolastico Provinciale in collaborazione con la Provincia di Pisa. "Stereo-type" è il nome del percorso formativo a cui i ragazzi hanno aderito e che ogni istituto coinvolto ha trasformato e sviluppato secondo la propria sensibilità. Ieri mattina si sono dati appuntamento al Museo Piaggio per un tour de force di filmati, sfilate, racconti e statistiche. 12 classi chiamate a raccolta provenienti da 6 scuole superiori: 4 da Pontedera e 2 da San Miniato. Per una galleria di lavori e presentazioni che scandiva secoli di emancipazione femminile. Dall'indagine sulla percezione che adulti e ragazzi hanno del tempo passato in discoteca approfondita dalla 3ª A tecnologico del Fermi ai risultati del questionario sottoposto agli studenti polacchi e ungheresi dalla 3ª C sempre del Fermi, istituto fra l'altro capofila del progetto. Dal power point sulla vita della donna nell'antichità e nei paesi islamici creato dalla 4ªB del Montale alle interviste a ragazze italiane e straniere firmate dalla 3ª B del Pedagogico e dalla 3ª Open dell'Ipsia. Dalla ricerca giuridica e di costume sulla popolazione femminile dal Settecento al Novecento realizzata dalla 4ª Tam del Pacinotti ai profili Facebook e alla pubblicità analizzati dalle terze Ael e Ast dell'Iti Marconi. Televisione e quotidiani invece al centro dell'interesse delle classi 3ª C e 3ª F del liceo di San Miniato, generazioni a confronto nel materiale offerto dalla 3ª B Erica del Cattaneo mentre ritratti di donne di straordinaria intelligenza e determinazione, da Ipazia d'Alessandria a Rita Levi Montalcini, sono rinate dalla penna della 3ª Iti ancora del Cattaneo. A testimonianza di un lungo cammino percorso verso l'autonomia. Di una realtà che, oggi più di ieri, smentisce gli stereotipi correnti che vorrebbero le donne appiattite sulla loro immagine, piuttosto che sulla loro mente. «Con la consapevolezza - ha detto l'assessore all'istruzione Liviana Canovai - che questi percorsi educativi contribuiscono a combattere i pregiudizi e le diversità. Contribuiscono a far crescere cittadini responsabili e liberi».
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