Attenzione
MOZIONE BOCCIATA
Il "rosso" dell'Auxilium Vitae non passerà dal consiglio
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Marco Costanzi (al centro) in compagnia di Francesco Storace (a destra) 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Alla fine vince la forma sulla sostanza. E l'incontro in sede di consiglio comunale sulla salute dell'Auxilium Vitae - ha un rosso di oltre 500mila euro - non s'ha da fare. La maggioranza, infatti, baccia la mozione presentata da Progetto Originario. Passa invece quella relativa a un faccia a faccia pubblico con il presidente del S. Chiara Renato Bacci che si trova a tirare le fila di un'azienda che ha oltre un milione di debiti. «Crediamo che sia fondamentale che l'amministrazione faccia un monitoraggio sulle realtà aziendali locali. L'intento è conoscitivo, la forma con cui ci arriviamo non è un problema», spiega Fabio Bernardini di Po. E infatti, due sono gli emendamenti preposti e fatti alla mozione: il primo di Danilo Cucini de La Sinistra per Volterra, l'altro di Francesca Moretti di Città Aperta. «Siamo d'accordo con i contenuti della mozione, ma l'Auxilium è una spa e non una società del Comune, quindi risponde ad un suo cda e non ha obblighi di presentarsi in Comune. La nostra proposta è quella di chiedere al sindaco di compiere un primo passo istituzionale relazionandosi con i vertici, anche perché il Comune detiene l'1,3% delle azioni dell'ente e ciò permette a Buselli di partecipare alle assemblee, ricevere informazioni e fare una relazione». Emendamento accolto. Ma la capogruppo di Uniti per Volterra Elisa Tonelli si fa interprete delle ragioni della bocciatura: «Non giudichiamo coerente che il sindaco chieda a una azienda spa di dover riferire in consiglio comunale». G.A.
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