Italia
A lezione senza merende e acqua si lamentano al liceo XXV Aprile
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PONTEDERA. Che siano salutari carote, untuose patatine o indispensabili bottigliette d'acqua poco importa. Basta che ritornino a riempire i distributori automatici del XXV Aprile. Ogni mattina gli studenti del liceo pontederese gettano uno sguardo pieno di speranza alle macchinette. Ma niente. Dall'inizio della scuola le file restano vuote. Non ci sono snack a sostenere i bisogni famelici o le brevi pause. «Non possiamo bere neppure un caffè o un sorso d'acqua. Dobbiamo aspettare la ricreazione e andare al barrino vicino. Prima non c'è permesso uscire», si lamentano. E mentre qualcuno si porta il thermos da casa, la preside Luciana Rocchi spiega che «è scaduta la convenzione con le ditte che si occupavano della somministrazione». Ma in pentola bolle qualcos'altro. «Stiamo lavorando ad un progetto all'insegna della sana alimentazione. E anche se non è un compito istituzionale fornire le merendine, che i ragazzi abbiano pazienza. A giorni torneranno». P.S.
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