Il dolore
PARDOSSI.Cassonetti sì, ma non sicuri al cento per cento. Facendo una rapida scorsa ...
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PARDOSSI.Cassonetti sì, ma non sicuri al cento per cento. Facendo una rapida scorsa della situazione a Pardossi - frazione situata sul confine fra i comuni di Pontedera e Cascina - in via del Fosso Nuovo, il contesto dei siti dei raccoglitori della monnezza non è proprio rose e fiori. Già, perché i cassonetti del versante pontederese hanno trovato posto sul marciapiede che percorre longitudinalmente la strada, affacciati proprio in direzione della carreggiata. È stato creato per loro un apposito spazio di contenimento in asfalto, ma la situazione rimane critica: le persone che vanno a buttare la spazzatura devono posteggiare l' automobile con le quattro frecce accese sul ciglio della via, scendere con estrema attenzione dalla vettura e recarsi in tutta fretta al bidone. Col rischio, mai troppo lontano, che una macchina passi e faccia dei danni al veicolo e soprattutto al guidatore. «È una situazione insostenibile», commenta un cittadino con le proprie buste di plastica in mano, pronte per essere gettate via. «Possibile che non ci sia altro posto dove mettere i cassonetti per la raccolta dei rifiuti? Noi qui rischiamo tutti i giorni. Dobbiamo mettere piede a terra sperando che nel frattempo non sopraggiunga una motocicletta a tutta velocità che magari non si è notato dallo specchietto, se no è la fine». Diversa la situazione dal lato cascinese: qui i cassonetti, sempre dallo stesso lato della strada, guardano la nuovissima piazza a parcheggio recentemente approntata dall'amministrazione di Cascina, ma non ancora inaugurata. Non c'è il solito rischio d'incolumità, anche perché la location dei bidoni è spostata in dentro, all'interno di una nicchia non asfaltata. Ma è proprio qui l'intoppo: quando piove, anche e soprattutto a causa del terreno sconnesso, il tutto si trasforma in una palude. La quale rende difficoltoso il conferimento della spazzatura. Ma non solo. «Per non parlare delle pozzanghere che si creano davanti ai cassonetti - ironizza una cittadina - a causa delle quali, quando uno si trova a buttare la spazzatura e passa un'autovettura, fa la doccia senza sapone».
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