Il Tirreno

Pontedera

In lite da quattro anni

Un controllo dei carabinieri nella campagna di Santa Luce
◗
Un controllo dei carabinieri nella campagna di Santa Luce

Coppia querela il vicino: accusato di stalking

2 MINUTI DI LETTURA





 SANTA LUCE. Litiga con i vicini di casa da quattro anni. Ad accusare un imprenditore di Santa Luce, di 61 anni, è una coppia di vicini - lui è lavora nella polizia provinciale.  In sostanza, stando ai racconti della coppia, ogni pretesto sarebbe buono per alimentare le ire del confinante che più volte avrebbe cercato di aggredirli con scuse e pretesti vari.  Litigi verbali ma non solo, alcuni avrebbero avuto conseguenze anche più gravi.  Nelle querele presentate si parla di minacce e offese di vario genere ma anche di tentativi di mettere le mani addosso, con schiaffi o spinte, ai vicini. Il motivo del contendere? I soliti futili motivi collegati a problemi di confine tra le proprietà di entrambe le parti.  La coppia minacciata in più occasioni si è rivolta ai carabinieri per chiedere un intervento incisivo in grado di mettere un punto fermo in questa vicenda. A fare questo passo li avrebbe convinti l'ennesimo litigio con il sessantenne avvenuto nel mese di luglio. L'uomo, sempre secondo l'accusa, avrebbe tentato di picchiare i due vicini di casa.  I carabinieri di Santa Luce hanno esaminato le varie querele e ricostruito la vicenda fin dalle fasi iniziali. Ora il sessantenne è stato denunciato in stato di libertà per stalking, atti persecutori. Oltre che per minaccia e ingiuria.  Un passo decisivo contro il presunto molestatore.  Se gli affronti e le tentate aggressioni non dovessero avere fine è molto probabile che la coppia si rivolga all'autorità giudiziaria per chiedere ulteriori provvedimenti nei confronti del presunto autore dello stalking così da evitare ulteriori incontri non graditi. S. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa