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LA DENUNCIA
Calcinaia, gli effetti del "porta a porta": rifiuti abbandonati ovunque
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CALCINAIA. Il 5 settembre a Calcinaia è partita la raccolta differenziata. Le polemiche e i dubbi non sono mancati ma fra perplessità e curiosità i cittadini si sono attrezzati, cestini di vario colore, sacchetti di varie forme e misure e non sono mancati i soliti paladini che ai cassonetti dispensavano consigli e si prodigavano ad aiutare gli altri nella separazione dei vari rifiuti. «Peccato che le uniche a non essere pronte siano proprio le istituzioni che la raccolta differenziata l'hanno proposta e pubblicizzata -dice Roberto Nacci in una lettera inviata al nostro giornale - Le campane adibite a plastica e vetro traboccano puntualmente e i cittadini si dividono tra chi colto da senso civico ammucchia spazzatura sul terrazzo e chi più semplicemente continua ad usare i cassonetti o chi in alternativa deposita l'immondizia a terra». I cassonetti non sono stati tolti e c'è ancora chi continua ad usarli in modo indiscriminato. «Il massimo credo - prosegue Nacci- si sia raggiunto sabato quando, dopo aver raccolto scrupolosamente uno scatolone di vecchi componenti elettrici ed elettronici, mi sono recato all'oasi ecologica di Calcinaia. L'addetto in maniera gentile ma ferma mi ha addirittura respinto dicendo che l'oasi ecologica era piena e non poteva accogliere nessun altro rifiuto di quel tipo. I cittadini non possono tenere in casa rifiuti per settimane. Quindi ci sono i disperati che non sanno dove metterla e come me si trovano il piccolo terrazzo dell'appartamento invaso da bottiglie, scatoloni di materiale elettrico, carta ecc.. e altri che se ne infischiano e di sera riempiono i cassonetti».
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