Il Tirreno

Pontedera

Bocciato definitivamente il pirogassificatore: c'è il no della Conferenza dei servizi

Una manifestazione contro il pirogassificatore
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Una manifestazione contro il pirogassificatore

L'organismo della Provincia non ha ammesso l'impianto la Waste Recycling si appellerà alla Regione Toscana

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 CASTELFRANCO. Tutto annullato, almeno per adesso. L'esito tanto atteso dagli oltre 4mila firmatari dell'appello contro il pirogassificatore della Waste Recycling a Castelfranco ha preso corpo ieri negli uffici della Provincia. La Conferenza dei servizi, infatti, non ha ammesso la realizzazione dell'impianto. Esito peraltro confermato dall'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi, che però segnala «la volontà dell'azienda di appellarsi alla Regione Toscana, anche a seguito delle recenti normative regionali in merito». Un riferimento alle ultime modifiche, approvate dalla Regione nel mese di agosto, alle norme per il governo del territorio.  Fondamentali, dalle prime indiscrezioni, i pareri negativi di Comune e Provincia. Il Comune di Castelfranco, lo ricordiamo, aveva espresso parere negativo nel consiglio comunale del 19 aprile, esprimendo la propria posizione a margine dei lavori del processo partecipativo. Scelta oggi rivendicata dal sindaco Marvogli. «Mi sento di poter dire, a conclusione di una lunga mattinata, che il parere del Comune, corroborato dal percorso di condivisione con i cittadini, e quello della giunta e del consiglio provinciale hanno avuto un ruolo significativo nell'impedire che la Conferenza di servizi si concludesse con un'autorizzazione favorevole all'impianto. L'azienda ha dichiarato che ricorrerà alla legge regionale 35/2011. Noi siamo comunque sereni perché abbiamo fatto la nostra parte, tenendo fede in maniera totale al mandato preso con i cittadini. Sappiano tutti i cittadini che ci adopereremo per far valere la nostra decisione in tutte le sedi necessarie».  Toni forti, fra esultanza e allerta, arrivano dal fronte del "no". «Non possiamo che essere felici della decisione della Conferenza dei servizi, dato che non ha fatto altro che ratificare una decisione che i cittadini avevano espresso già molti mesi fa, prima che si spendessero un sacco di soldi in processi partecipativi e quant'altro. Una decisione che anche il Comune aveva preso facendosi tirare per la giacchetta - commenta Aurora Rossi Taglialagamba, presidente del Comitato Antinquinamento -. La Waste può star certa che ci troverà agguerriti quanto e più di prima se vorrà scavalcare le amministrazioni e i cittadini del territorio. Non smetteremo mai di difendere l'ambiente e la salute del nostro comune, già fortemente debilitato dalla sua vocazione industriale. Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questa ulteriore conferma delle nostre posizioni, ricordando all'amministrazione che ha il dovere di tenere aggiornati noi cittadini sui prossimi sviluppi». N.D.M.

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