Attenzione
Scritte offensive e simboli anarchici sulle auto dei vigili
Vandali di notte entrano nel garage della polizia municipale Imbrattati due mezzi: indagini in corso per risalire ai colpevoli
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POMARANCE. Entrano nel garage di notte, prendono di mira le due auto col lampeggiante parcheggiate. E poi a colpi di bomboletta spray imbrattano vetri e carrozzeria con strani segni - forse simboli anarchici -, e scritte offensive. Il vandalismo questa volta colpisce il parco macchine dei vigili urbani di Pomarance. E' l'ennesimo che il Comune si trova a sopportare e a "finanziare" spendendo soldi pubblici. La nuova gocciolina fa traboccare il vaso del sindaco Loris Martignoni. Che, con toni ancora più forti, si scaglia contro gli autori di bravate simili. «Il problema è serio, per due ragioni - e spiega - Da una parte c'è la necessità di riparare ai danni spendendo i soldi dei cittadini che potrebbe essere impiegati per cose più utili, dall'altra spesso si provoca un'interruzione di pubblico servizio che danneggia tutti». Si sfoga il primo cittadino, che ogni hanno "butta" in vandalismi decine di migliaia di euro. Quest'ultimo, accaduto la notte scorsa, viene scoperto al garage comunale in via Colondri, dall'ispettore Marilena Bonanni. Se ne accorge quando al mattino si reca a prendere un'auto per andare a fare il solito servizio davanti alle scuole elementari del capoluogo. «Sul fatto stanno indagando i carabinieri, perché a detta loro potrebbero essere dei simboli anarchici quelli lasciati sulle auto», commenta a caldo il comandante Giorgio Ricciardi. E' lui a fare un calcolo del danno: «Saranno un migliaio di euro - dice - perché le auto vanno recuperate e poi lucidate perché la bomboletta ha mangiato la vernice e in controluce si continuano a vedere i disegni». E' la prima volta che le uniformi comunali vengono colpite da un atto vandalico del genere. «Io credo che sia una bravata», aggiunge Ricciardi. Una bravata, per così dire, che costerà oltre mille euro. Spesa che si aggiunge a quel fiume di soldi che ogni mese va per recuperare giochini divelti nei parchi, scritte sui muri, bonifica dei rifiuti ingombranti e pericolosi lasciati qua e là nel verde. «Mi rifiuto di pensare a un capitolo vandalismi a bilancio, ma culturalmente qualcosa deve cambiare perché troppi soldi della gente vengono sprecati per i vandalismi di pochi».
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