Il Tirreno

Pontedera

La città saluta il suo comandante

Il saluto tra il sindaco e Mannucci e la cerimonia in consiglio comunale
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Il saluto tra il sindaco e Mannucci e la cerimonia in consiglio comunale

Mannucci in pensione da sabato: festa in consiglio

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 PONTEDERA. Alla fine l'emozione ha preso il sopravvento. Un po' in tutta la sala del consiglio comunale. Che, per l'occasione era gremita, al punto che sono stati accesi gli altoparlanti anche nell'atrio, per far sentire il saluto che la città ha voluto tributare a Giuseppe Mannucci, comandante della polizia municipale. Dal primo ottobre va in pensione. "Appende" la divisa al chiodo. «Dopo 47 anni di lavoro - ha raccontato lui stesso, leggendo qualche appunto che s'era preparato, per sconfiggere il nodo in gola - Sono stato prima dipendente di alcune aziende private, poi ho prestato servizio all'ospedale Lotti. Nel 1973 ho fatto il concorso per vigile urbano: eravamo in otto». Ha ripercorso la sua carriera. È comandante dal 2003. Ha ricordato i sindaci per cui ha lavorato: «Il primo è stato maccheroni, poi Monni, poi Enrico Rossi, per due mandati». Qui si sofferma, racconta qualche aneddoto («Quando c'era in ballo il trasferimento di Piaggio a Nusco, mi faceva fare da autista, l'ho portato spesso a Roma»).  E continua: Paolo Marconcini («che nel 2003 mi ha assegnato il compito di comandante») e Simone Millozzi. Fa anche una serie di ringraziamenti. Due, su tutti: al comandante Ivo Scaramucci, alla guida del corpo fino agli anni Settanta e a Daniela Donati, direttore generale del Comune, morta pochi mesi fa. Il nodo alla gola si fa più stretto. Anche perché arrivano i messaggi dall'esterno, lettere, messaggi, per dimostrare quanto, come uomo delle istituzioni, la città lo ha amato. Lo dice bene il sindaco Millozzi, nel suo intervemto. «Quando mi hann oeletto gli ho chiesto di restare ancora un po' con me - dice - E lui ha spostato il momento della pensione. Lo ringrazio, per questo. E ancor di più per come ha gestito la polizia municipale in città; per come ha saputo coordinarsi con le altre forze dell'ordine, per la disponibilità e l'impegno che ha messo nel suo lavoro. Mannucci è stato più di un semplice e bravo funzionario pubblico: Mannucci ha rappresentato in questa città un punto di riferimento importante. Se Pontedera è cresciuta, ha affrontato tante nuove problematiche, è stato possibile grazie alla qualità del ruolo svolto da Mannucci. Sono certo di interpretare il sentire di tutti i cittadini di nell'esprimere questo ringraziamento. Grazie Giuseppe».

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