Sicurezza
In Vespa per solidarietà, il tour fa tappa in città
Andrea Lanini
Stamani saranno accolti i 2 scooteristi che girano l'Italia per raccogliere fondi e combattere l'autismo
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PONTEDERA. Un giro d'Italia della solidarietà. Due vespisti che in questi giorni stanno attraversando lo Stivale in lungo e in largo, in nome di un pugno di ottimi motivi. Far conoscere meglio il dramma dell'autismo e quanti si impegnano a contrastarlo, raccogliere fondi per la ricerca, sensibilizzare l'opinione pubblica sulle tante cose che restano da fare. Carlo e Augusto sono partiti il 3 settembre da Biella, concluderanno il loro tour il 2 ottobre. Oggi le loro Vespe fanno tappa a Pontedera: prima una visita al Museo Piaggio, poi il ricevimento ufficiale da parte dell'amministrazione comunale, poi una cena a scopo benefico organizzata dal nostro Vespa Club. Poi, di nuovo in viaggio, direzione Genova. In cerca di chilometri e speranza. Carlo Morandi è socio del Vespa Club Vercelli, Augusto Gaudino di quello del Monferrato. Volendo aiutare l'Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), hanno deciso di ricorrere al mezzo che da sempre unisce gli italiani: lo scooter di D'Ascanio. E infatti, nel logo della loro impresa, si vedono due divertiti Cavour e Garibaldi (Camillo è alla guida, l'Eroe fa il passeggero) a bordo di una rombante Vespa. Ma il riferimento alle gesta risorgimentali e alla ricorrenza del centocinquantenario non si esaurisce nel solo escamotage iconografico, tutt'altro. Pianificando il percorso hanno deciso di toccare i luoghi sensibili a quelle lontane gesta patrie: da Magenta a Bezzecca, da Sant'Eufemia d'Aspromonte a Marsala, da Caprera a Teano, da Quarto di Genova a Torino (l'arrivo avverrà a Venaria Reale). Tappa d'obbligo, la città della Piaggio. Il Vespa Club Pontedera si è subito mobilitato. «Oggi andiamo a prendere Carlo e Augusto a San Miniato, li portiamo al Museo Piaggio e poi a Palazzo Stefanelli, per il saluto della giunta», spiega il presidente del Club Giuseppe Stefanelli. «Il ristorante "I Secoli" del Borgo di Colleoli ha deciso di darci una mano: abbiamo organizzato una cena con la quale speriamo di poter raccogliere fondi per l'Angsa. Un contributo lo daremo anche noi del Club. Ci tengo a sottolineare che decine di Vespa Club di tutta Italia hanno aderito subito al progetto, occupandosi di ospitare i due vespisti. Domattina il Vespa Club Pisa li scorterà a Viareggio, da lì il Vespa Club di Viareggio li porterà fino a La Spezia, e così via, fino all'arrivo a Torino». Dal logo di quest'impresa, Cavour e Garibaldi sorridono soddisfatti: chilometri e speranza, come ai vecchi tempi.
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