Il Tirreno

Pontedera

Confronto con le categorie sociali e le associazioni, oggi dalle 17,30

Tagli per oltre un milione la città chiamata in consiglio

Paola Silvi
Una veduta del municipio; sopra il sindaco di Cascina Alessio Antonelli
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Una veduta del municipio; sopra il sindaco di Cascina Alessio Antonelli

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 CASCINA. È di un milione e 471mila euro l'entità dei tagli ai trasferimenti diretti dello Stato che grava sulle casse del Comune di Cascina nel 2011. Un colpo durissimo, «che raschia il barile», dice senza mezzi termini il sindaco Alessio Antonelli e «che avrà notevoli ricadute sulle attività dell'amministrazione. Questa crisi tocca tutti e ogni categoria sociale deve rendersi conto della situazione e partecipare a un percorso di condivisione». All'insegna del dialogo e della trasparenza. Sindacati, associazioni, professionisti, banche e residenti sono così invitati al consiglio comunale aperto che si terrà stasera, a partire dalle 17.30. Ordine del giorno: dieta dimagrante imposta dalla manovra finanziaria.  «Ma a questa cifra - specifica il primo cittadino - vanno aggiunti ulteriori 700mila euro in meno per l'anno 2012». E se l'impatto sarà dirompente a farne le spese saranno i cittadini. «Sarà un anno difficile - continua - soprattutto dal punto di vista dello sviluppo. Al di là delle decurtazioni, il territorio non cresce se non si possono mettere in pratica nuove idee perché troppo impegnati a garantire la quotidianità».  L'obiettivo del sindaco è politico. «Per guardare con fiducia al futuro bisogna dare risposte concrete ai cittadini», aggiunge. Ma prima è necessario tirare le somme. Radiografare il territorio di appartenenza. «Il problema va affrontato partendo dai dati reali, come il numero delle case sfitte o dei mutui estinti. È per questo che ritengo indispensabile l'adesione e l'opinione degli stakeholder». Tutti a raccolta dunque per analizzare i parametri specifici a cui attenersi e magari per individuare i salvagenti a cui aggrapparsi. Perché le previsioni non sono rosee e raccontano di un'altra stangata che varrà la perdita di un milione di euro spalmati nei prossimi anni. E saranno ancora dolori.  Dove andrà a cadere la mannaia dei tagli? Antonelli ce la mette tutta per sventare la paura più grande, quella che riguarda i servizi alla persona, con i trasporti, la mensa scolastica e i nidi in trincea. «Stiamo lavorando al bilancio. Alla fine - assicura - ce la faremo a continuare a erogare i soliti servizi, ma dovremo scegliere sui nuovi. Un esempio? Abbiamo investito sul decoro urbano, installando le telecamere in centro, ma forse dovremo lasciare in stand-by altre occasioni. Peccato perché nonostante Cascina sia un Comune virtuoso, il merito non paga».  Anche l'Idv, con i consiglieri Mirko Forti, Marcello Biasci e l'assessore Giovanni Greco manifesta l'identica preoccupazione: «I risvolti della manovra porteranno disagi ai cittadini».

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