Il Tirreno

Pontedera

Quanti pericoli lungo la Fila

A sinistra Marina Fiore la donna di 34 anni deceduta nello scontro frontale. Qui a fianco la Citroen C4 sulla quale stava viaggiando
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A sinistra Marina Fiore la donna di 34 anni deceduta nello scontro frontale. Qui a fianco la Citroen C4 sulla quale stava viaggiando

La strada su cui ha trovato la morte Marina Fiore è diritta e invita a correre

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 CAPANNOLI. Gli amministratori non la considerano una strada pericolosa: è in gran parte rettilinea, larga quanto basta e il manto stradale è ancora quasi perfetto. Eppure, la strada della Fila, che collega la pianura con l'Alta Valdera, è tristemente nota per gli incidenti che, sempre più di frequente, si verificano.  Ieri, poco dopo mezzogiorno, è stata teatro dello scontro frontale nel quale ha trovato la morte Marina Fiore, giovane madre di 34 anni, residente nel Comune di Palaia. Stava tornando a casa per la pausa pranzo - dopo una mattinata di lavoro nell'azienda Poggianti, la camiceria che ha sede proprio lungo la Fila, nella zona industriale di Peccioli - quando la sua Citroën C4 si è scontrata con una Opel Corsa, nella quale c'erano due adulti e una bambina, ricoverati - per fortuna non in maniera grave - all'ospedale Cisanello di Pisa.  Una strada diritta. «Quel tratto di strada - spiega Filippo Fatticcioni, nella doppia veste di sindaco di Capannoli, territorio dove si è verificato l'incidente, e presidente dell'Unione dei Comuni della Valdera - è diritto. Ed è anche largo. È vero che invita ad andare a velocità sostenuta, ma la visuale è buona. Ottima».  Su quel che è accaduto ieri, tra le due autovetture che si sono scontrate frontalmente, non c'è certezza. A fare chiarezza sulla dinamica dovranno pensarci le forze dell'ordine, i carabinieri intervenuti sul posto per i rilievi.  «Ma mi dicono - spiega ancora Fatticcioni, intervenuto anche sul luogo dell'incidente per verificare di persona quel che era accaduto - che le auto coinvolte non stavano viaggiando a forte velocità. Alcuni camionisti hanno visto la scena. Hanno raccontato quel che è accaduto ai carabinieri. C'era transito, non si poteva correre più di tanto. E nessuna delle due si trovava in fase di sorpasso. Forse uno dei due conducenti può aver avuto un malore, deve aver invaso la corsia dell'altro. Ed è avvenuto lo scontro».  La Fila? Non è pericolosa. All'inizio dell'anno, in uno scontro con un camion, perse la vita una dipendente dell'Asl che stava percorrendo quella strada. Ieri il decesso di Marina Fiore, la 34enne di Palaia. Ma, per molti, la Fila, non è pericolosa. «C'è addirittura una pista ciclabile che la costeggia - prosegue Fatticcioni - Questo significa che la strada non presenta problemi eccessivi pericoli».  Non ci sono controlli. Molti dicono che sulla Fila si viaggia a velocità sostenuta, perché non ci sono controlli.  «È vero, nel tratto compreso tra le due rotatorie, i controlli non ci sono - conclude il sindaco di Capannoli - né è pensabile mettere lì dei dissuasori». Però, nei tratti antecedenti quelle rotatorie che sono la porta d'ingresso all'Alta Valdera, i controlli vengono effettuati, anche perché c'è lo spazio adeguato per porter fermare i veicoli nel caso in cui vengono sorpresi a viaggiare a velocità superiori a quelle consentite. E.CH. ALTRO SERVIZIO A PAGINA 7

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