Il Tirreno

Pontedera

Premiati 3 giovani "cervelli" di casa nostra

Andrea Lanini
Da sinistra Antonella Verbeni Nicola Vitiello e Iolanda Morara Roccasalvo
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Da sinistra Antonella Verbeni Nicola Vitiello e Iolanda Morara Roccasalvo

Sono studenti di Bioingegneria alla Sant'Anna Valdera: il riconoscimento a Bressanone

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 PONTEDERA. Si chiamano Nicola Vitiello (Campania), Iolanda Morara Roccasalvo (Sicilia), Antonella Verbeni (Calabria), sono allievi dell'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna, hanno appena ricevuto un importante premio a Bressanone (Bolzano).  Il sorriso di questi tre ragazzi del Sud diventa di diritto il migliore dei toccasana possibili, la più rassicurante delle immagini, il più confortante viatico, in un Paese come il nostro, dove un ministro padano, durante un pubblico comizio, può sostenere euforico che «chi espone il Tricolore è un somaro», dimenticando di chiedersi come andrebbe definito uno che deve ripetere per tre volte l'esame di maturità. E dove un altro ministro (quello che ha in mano le sorti della pubblica istruzione) arditamente sproloquia su improbabili tragitti di neutrini, su inesistenti tunnel, su fraintesi esperimenti, lanciando frettolose "sentite congratulazioni" dalle cime scoscese del Gran Sasso, e dando origine a una comicissima gaffe che si è propagata per il web alla velocità della luce. A Bressanone in questi giorni si svolge la "Scuola annuale di Bioingegneria", manifestazione promossa dal "Gruppo Nazionale di Bioingegneria", che ogni anno seleziona ciò che di meglio l'Italia ha da offrire nell'ambito di questo settore, tra i più strategici per la nostra ricerca. In questo 2011, il Gruppo ha voluto concentrare la propria attenzione sulla neuroinformatica, «punto di unione tra il mondo delle neuroscienze e quello delle scienze dell'informazione, per sviluppare nuovi approcci e strumenti innovativi grazie ai quali comprendere le strutture e le funzionalità del sistema nervoso».  Per la gioia dell'intera città di Pontedera, che a questo suo avamposto d'eccellenza biorobotica tiene assai, l'Istituto continua a mietere successi. Oggi le luci della ribalta sono per Nicola, Iolanda e Antonella, talentuosi autori di una tesi di dottorato (Nicola) e due tesi di laurea che fanno scintille. Più dei neutrini che, secondo taluni, corrono nei meandri del Gran Sasso. Con la differenza che qui si parla di roba concreta. Che un giorno migliorerà la nostra vita.

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