Attenzione
Manca una struttura sul territorio, tutti i trovatelli finiscono in Emilia. Volterra spende oltre 70mila euro lanno
Metti i randagi in vetrina e risparmi sul canile
Francesca Suggi
◗
Nero (a sinistra) e Astra, due dei tanti cani in cerca di adozione sul sito del Comune Sul sito del Comune di Pomarance tutti gli animali in cerca di una casa. Fabiani: si favoriscono le adozioni
2 MINUTI DI LETTURA
POMARANCE. C'è Lady, che ha 4 anni ed è un meticcio color crema. Laika ha un anno di più ed è in incrocio con un pastire tedesco. Basta un click sul sito del Comune di Pomarance per vederli e scegliere chi salvare da un futuro a sbarre in quel di Reggio Emilia. E' sensibilissimo il Palazzo guidato da Loris Martignoni. E' l'unico dell'Alta Valdicecina a facilitare le adozioni mettendo in vetrina i cani abbandonati. «Siamo riusciti a farne adottare 18 in 4 anni, il problema dei randagi esiste e in questo modo cerchiamo non solo di favorire l'incontro tra chi vuole un cane e l'animale, ma anche abbattere i costi», spiega l'assessore Nicola Fabiani. Costi, sì. E non pochi perché ogni randagio, nei 4 i Comuni dell'Alta Valdicecina viene mandato al canile di Madonna di Guadalupe, a Reggio Emilia (dopo una prima "sosta" di 60 giorni al canile sanitario di Volterra). Secondo la convenzione stipulata con la struttura ogni cane, al giorno, costa 2.48 euro più iva. Che a Pomarance fanno circa 13.500 euro l'anno per i 15 animali che ad oggi sono presenti nella struttura. Sul Colle la cifra sale a circa 70mila euro l'anno perchè gli amici a 4 zampe sono 79. La spesa scende vertiginosamente a Montecatini e Castelnuovo dove i randagi in Emilia sono 2. «Tutto questo - spiega Fabiani - perché sul territorio non abbiamo un canile intercomunale». Tante volte, soprattutto le passate amministrazioni, si sono confrontate sulla questione: «Ma non abbiamo mai trovato una soluzione, sempre per una questione di mancanza di risorse», aggiunge Sandro Cerri, sindaco di Montecatini. Intanto Pomarance si attrezza con questo sistema di vetrina on-line, immediata, dove chi vuole può visionare i cani disponibili e sceglierne uno. «Il Comune offrirà un contributo di 1 euro al giorno per un massimo di 365 giorni a chi adotta un cane randagio di questa amministrazione. Per informazioni basta chiamare l'ufficio tecnico». E' ancora Fabiani a spiegare l'iniziativa comunale. Anche Volterra fa il paio con "Cerco casa", altra campagna a favore dell'adozione per cui il Comune affre un contributo di 300 euro a chi decide di prendere un amico a 4 zampe trovatello.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
