Sicurezza
Sarebbe entrato illegalmente nel sistema di unagenzia di Milano
Un'azione da hacker per avere accesso alle foto
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Un hacker in azione 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFRANCO. La passione per le fotografie ma soprattutto la voglia di guardarle gratuitamente è costata cara a un uomo di 31 anni, Mirko Palumbo, residente a Castelfranco di Sotto. La polizia postale, dopo la denuncia di un'agenzia fotografica di Milano, ha accertato che il presunto hacker era riuscito a introdursi abusivamente nel sistema informatico protetto in uso e nella titolarità della Aldo Liverani - un'agenzia fotografica - di Milano, effettuando il download abusivo di 59 immagini in alta definizione. Inoltre per appropriarsi delle immagini Palumbo avrebbe eluso le protezioni del sistema informatico protetto in uso e nella titolarità della Aldo Liverani facendo indebito uso di credenziali (user name e password) rilasciate in uso esclusivo al titolare Diego Cherri, così sostituendosi illegittimamente allo stesso. Il fatto, ovviamente dopo la querela presentata dall'agenzia che aveva verificato alcune anomalie nella consultazione e nell'uso delle foto, risale all'inizio del 2008. Il processo è arrivato ora in tribunale a Pontedera, sezione distaccata di Pisa. L'imputato ha patteggiato la pena di due mesi e dieci giorni di reclusione che sono stati sostituiti con una multa di 2.660 euro. Avendo l'imputato scelto la strada del patteggiamento la vicenda non è stata ricostruita nei dettagli e il giudice non ha stabilito un risarcimento danni alla parte offesa. Procedimenti come questo, per reati informatici, sono in aumento e stanno cominciando ad arrivare ai processi di primo grado. Si tratta di reati "nuovi" strettamenti legati ad un abuso della tecnologia informatica con cui si possono compiere dalla frode informatica al falso di documenti, al danneggiamento di dati, ma anche accessi abusivi o la riproduzione di programmi non autorizzata.
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