Attenzione
Ticket, cambiano le esenzioni
Dal 1º dicembre servirà un attestato che viene rilasciato dall'Asl
4 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Dal 1º dicembre cambiano le regole per ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie: per l'area della provincia di Pisa gestita dall'Asl 5 (28 comuni in totale) il provvedimento interessa almeno 52mila persone: 46mila da modello Isee e 6mila per autocertificazione. Da dicembre infatti occorrerà essere in possesso di un attestato di esenzione rilasciato dall'Asl e non varranno più le autocertificazioni sull'impegnativa del medico. Sino alla fine di novembre comunque, in questo periodo transitorio, le autocertificazioni varranno ancora. Non cambia niente invece per le esenzioni per patologie gravi o invalidità. Una precisazione: si tratta di un provvedimento che non riguarda la gestione dei ticket dei farmaci per fasce di reddito. C'è bisogno dunque di un attestato e per questo occorre organizzarsi. La direzione dell'Asl 5 ha in programma una riunione su questo specifico tema proprio domani. L'obiettivo è quello di agevolare l'utenza il più possibile. Gli attestati per gli aventi diritto saranno distribuiti in tutti i front-office dell'azienda presenti sul territorio, con i distretti sanitari in prima fila. Al tempo stesso viene chiesto l'appoggio dei medici di famiglia. In più saranno adottate facilitazioni per mettersi in linea con i nuovi adempimenti anche via web. Su tutti questi dettagli, dopo la riunione, sarà la stessa Asl a dare informazioni più precise. Ma vediamo punto per punto cosa cambia. I cittadini che hanno diritto all'esenzione Cittadini di età inferiore ai 6 anni e di età superiore ai 65 anni, purché appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro annui (il codice è E01). Per reddito complessivo si intende la somma di tutti i redditi dei singoli componenti il nucleo familiare, al lordo delle deduzioni e detrazioni. Disoccupati (già precedentemente occupati con un'attività di lavoro dipendente e iscritti al Centro per l'impiego) e familiari a carico, purché il reddito complessivo lordo del relativo nucleo familiare sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (cod. E02). Titolari di pensione sociale o percettori di assegno sociale di età superiore a 65 anni e familiari a carico, purché il reddito complessivo lordo del relativo nucleo familiare sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (cod. E03). Titolari di pensione minima di età superiore ai 60 anni e familiari a carico, purché il reddito complessivo lordo del relativo nucleo familiare, sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (cod. E04). Cosa fare per certificare l'esenzione Per avere l'esenzione bisogna essere in possesso di un attestato rilasciato dall'azienda sanitaria locale. L'utente deve mostrare l'attestato di esenzione al medico di famiglia, pediatra o specialista al momento della prescrizione di una visita o di un esame specialistico e il medico trascriverà sulla ricetta il codice di esenzione riportato sull'attestato. Come ottenere l'attestato Ogni anno il ministero dell'Economia e delle Finanze elabora, sulla base delle informazioni provenienti dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps, l'elenco degli assistiti aventi diritto all'esenzione per reddito. La lista degli esenti è predisposta sulla base dell'ultimo reddito complessivo del nucleo familiare disponibile al sistema informativo Anagrafe Tributaria. Negli elenchi non sono inclusi i disoccupati e loro familiari a carico, i nuovi nati e tutti coloro che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi nell'anno precedente. In questi casi, se una persona ritiene di aver diritto all'esenzione, deve recarsi all'Asl per presentare e sottoscrivere l'autocertificazione e ritirare l'attestato di esenzione. Validità dell'attestato L'attestato ha validità annuale fino al 31 marzo dell'anno successivo a quello di emissione. L'Asl effettuerà i controlli sulla veridicità di quanto dichiarato nelle autocertificazioni e, in caso di falsa dichiarazione, recupererà gli importi non pagati per le prestazioni erogate dandone comunicazione alle autorità competenti per l'applicazione delle sanzioni. L'Asl avverte che i controlli sulle autocertificazioni, svolte comunque di norma, saranno intensificati andando verso questo cambiamento. Attenzione: se le condizioni di reddito cambiano e non si ha più diritto all'esenzione, l'attestato non va usato e va invece annullato. Per ritirare l'attestato La persona interessata all'attestato deve essere munita della tessera sanitaria e della richiesta effettuata sull'apposita modulistica, per sè ed eventualmente per i componenti del proprio nucleo familiare. Nel corso della riunione di domani all'Asl sarà istituito un apposito gruppo di lavoro in vista dell'entrata in vigore del nuovo regolamento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
