La manifestazione
«Se vuole, il Comune può trovare molte risorse, evitando sprechi»
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CASCINA. Mario Biasci, consigliere dell'opposizione, punta il dito sulle spese di troppo del Comune. «Il sindaco ha nominato un assessore in più rispetto alla precedente legislatura ed anche l'incarico, ad un soggetto esterno all'amministrazione, di portavoce del sindaco rientra tra le spese in più». «Altri possibili risparmi possono derivare dalla revisione dei contributi versati ad associazioni, enti ed istituti sul territorio, che gravano annualmente per oltre 300mila euro, da rivedere anche l'importo del contributo annuo assegnato alla Fondazione Sipario Toscana, pari a 260.000 euro». Inoltre, «non si comprende per quale motivo, nonostante il suo vasto patrimonio immobiliare, il Comune debba pagare a privati affitti di sale per attività sociali: per il centro Peppino Impastato si spendono ogni anno circa 30mila euro, per l'Università della Terza Età oltre 27mila». Capitolo manutenzioni: Biasci osserva che nel 2010 solo la gestione in appalto del verde è costata 150mila euro, pur in presenza di una completa dotazione di uomini e mezzi comunali.
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