Addio Omar, ragazzo speciale
Sabrina Chiellini
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A destra il funerale di Omar e in basso la bara di Fabio lascia la chiesa di Capanne Applausi e ricordi strazianti al funerale in piazza San Domenico
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SAN MINIATO. Fiori bianchi per Omar Naji, 21 anni, e sulla bara la maglia del Basket Etruria nelle cui fila il ragazzo morto ustionato aveva militato alcuni anni fa. Più di un migliaio di persone, tra loro molti giovani, hanno dato l'addio allo sfortunato giovane. La cerimonia funebre nella piazza San Domenico davanti alla chiesa - i negozi hanno abbassato le saracinesche in segno di lutto - per conciliare le richieste dei genitori, della madre Lucia, infermiera dell'Asl 11, e del padre Amid, di origini marocchine. Il feretro è arrivato scortato dai volontari della Misericordia di San Miniato Basso, dove Omar stava svolgendo il servizio civile. Tra l'altro sono stati proprio un infermiere del 118 e alcuni volontari i primi a rendersi conto della tragedia. I primi a correre in aiuto di Omar quando era già completamente avvolto dalle fiamme partite con molta probabilità da una bottiglietta di benzina. «La morte a qualsiasi età ti coglie - ha detto il parroco, don Francesco Zucchelli, all'omelia - è sempre incomprensibile». Il dramma di Omar, oltre ai familiari e agli amici, ha colpito un'intera comunità. Il silenzio e il pianto di tanti giovani nella piazza di San Domenico ne sono stati testimonianza. «Non ci sono parole per esprimere i nostri sentimenti», ha aggiunto il sacerdote esprimendo la sua vicinanza ai genitori del ragazzo morto così giovane. Strazianti le parole lette da alcune amiche di Omar, accompagnate da lunghissimi applausi per ricordare «un giovane meraviglioso» e un «uomo vero, gentile». «La tua presenza, Omar, si faceva e si fa sentire», ha detto una giovane in lacrime ripercorrendo momenti vissuti insieme nell'associazione, pronti ad aiutare gli altri. Alla fine della cerimonia funebre i genitori hanno voluto ringraziare quanti (e sono stati tanti) sono stati loro vicini in questo momento di dolore. «Grazie a tutti», hanno detto Lucia e Amid, da alcuni anni separati, devastati dal dolore per la morte del loro unico figlio.
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