Il dolore
Via ai controlli anti-diossina
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Il fumo acre causato dall’incendio divampato lungo la BientineseIndagini sulla qualità dell'aria dopo l'incendio della discarica abusiva
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Stanno cominciando a prendere forma i provvedimenti emanati dal Comune di Castelfranco per risolvere il problema della discarica scoperta dopo un incendio avvenuto lungo la via Bientinese. Anche a seguito delle sollecitazioni del Comune di Altopascio sono continuati i sopralluoghi e gli interventi nella zona in cui si è sviluppata la combustione che emana cattivi odori. Seguendo le indicazioni dell'Arpat di Pisa, che ha controllato la zona nella giornata di martedì insieme ai vigili del fuoco, è iniziato il deposito del riporto di terra, una specie di "cappotto" dello spessore finale di 30 centimetri per soffocare la fermentazione del fuoco. Insieme a questo intervento è stato collocato - al sopralluogo era presente anche il vicesindaco Gabriele Toti - uno strumento dell'Arpat di Massa che permetterà di analizzare in tempo reale la presenza di sostanze nell'aria e la loro qualità, in modo particolare l'eventuale esistenza di diossine. Dopo la visita effettuata dall'ufficio Ambiente e dalla polizia municipale di Altopascio, l'amministrazione comunale di Altopascio attende ora le risposte da parte del Comune di Castelfranco e dall'Arpat di Pisa, che si sono avvalsi della collaborazione di Asl e Acque spa per definire lo spettro completo delle analisi, i cui risultati saranno resi noti nelle prossime ore. Dai primi risultati, in ogni caso, non ci dovrebbero essere problemi per la salute dei cittadini, anche se l'attenzione rimane massima da parte di tutti i soggetti coinvolti. Lungo è stato il sopralluogo di ieri effettuato da operatori Arpat del dipartimento provinciale di Pisa, congiuntamente ad operatori dell'unità operativa "Ambiente e salute" dell'Asl 11, del gestore dell'acquedotto (Acque spa) e dei tecnici e degli amministratori del Comune di Castelfranco. Sull'area non erano affatto evidenti, al momento del sopralluogo, focolai di incendio ma si percepiva comunque ancora odore di materiale combusto. Del resto, sono stati scoperti molti rifiuti scaricati abusivamente. Si tratta di scarti della lavorazione delle cartiere.
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