Il Tirreno

Pontedera

«Stop ai ritardi negli impianti»

Alice Giusti
Renzo Macelloni
◗
Renzo Macelloni

L'assessore Bramerini al convegno organizzato nella discarica a Legoli

2 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. «Questo contesto ben curato, in cui il rifiuto è ben gestito, crea opportunità economiche, oltre a permettere un approccio corretto del cittadino con i rifiuti». Inizia così il discorso di Anna Rita Bramerini, assessore all'ambiente regionale, in occasione della conferenza nazionale su Legalità e Rifiuti ("Legalità è un Belvedere"), tenutasi al Triangolo Verde di Legoli, alla discarica di Peccioli.  Il dibattito, svoltosi sui temi dell'ecomafia, della necessità di attuare «politiche chiare, una pianificazione strutturata per evitare l'insediarsi della criminalità negli spazi vuoti lasciati dalle istituzioni», come hanno sottolineato Crecchi, sindaco di Peccioli e la Bramerini. «La Toscana non è in emergenza per la gestione dei rifiuti, ma lo sarà se non realizzerà gli impianti previsti dagli enti locali». Così ha proseguito Anna Rita Bramerini a margine del convegno. «Non possiamo attendere oltre - ha spiegato l'assessore - come nel caso della discarica di Case Passerini, il sito che sarà utilizzato dalle province di Firenze e Prato, le quali si stanno appoggiando proprio a Peccioli per smaltire i loro rifiuti».  Entro la fine del mese, poi, gli Ato di centro e della costa dovranno presentare la calendarizzazione e la scelta della procedura per l'individuazione del gestore unico. «Diversamente - ha sottolineato Bramerini - ci sarà il commissariamento per questi due enti. Anche se ho notizia che siamo entrambi pronti a presentarci la documentazione».  Il tema della legalità rispetto alla gestione dei rifiuti è stata affrontata dal presidente di Legambiente Toscana Piero Baronti: «La nostra regione è presente nei primi posti delle classifiche stilate da Legambiente nazionale rispetto all'illegalità della gestione dei rifiuti, dopo quelle regioni in cui è fortemente presente la malavita. Significa che questa attività criminale è molto attiva, ma anche che i controlli effettuati dalle forze dell'ordine cominciano a essere concreti».  Importanti anche gli interventi di Valter Picchi (assessore all'ambiente provinciale), alla tavola rotonda. Un incontro per sottolineare, utilizzando le parole di Don Andrea Bigelli, presidente della Libera Toscana «quali sono i confini tra la città della legalità e dell'illegalità, perchè la mafia esiste ma esiste anche l'Italia». E Peccioli ne è l'esempio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web