Sicurezza
A Lari domenica la Rievocazione dedicata al gioco e alla superstizione
Domani dalle 15 alle 19, il Castello di Lari e la piazza ai suoi piedi torneranno al XVI secolo con la nuova edizione de La Rievocazione
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Domenica, dalle 15 alle 19, il Castello di Lari e la piazza ai suoi piedi torneranno al XVI secolo. L'associazione culturale "Il Castello" presenta la nuova edizione de La Rievocazione, che quest'anno avrà come tema il gioco e la superstizione.
Un salto indietro di cinque secoli con un particolare punto di osservazione: quello dei giochi. I divertimenti del popolo, nella piazza e nella taverna ai piedi del castello, per poi salire alla rocca i cui spazi ospiteranno i divertimenti della corte.
Dunque un percorso che avrà il suo punto di partenza tra i giochi popolari, quelli che animavano le piazze e le taverne, spesso al margine della legalità e in contesti in cui povertà e superstizione la facevano da padrone.
Pochi passi più in là la salita che porta al Castello, nelle cui sale sarà ricostruita un'ideale corte, composta da nobili dame e signori, dove i giochi avevano funzione di passatempo e di esercizio intellettuale. Nel cortile interno gli esercizi di spada e di caccia, con la falconeria: ovvero i divertimenti dei nobili rampolli.
Naturalmente non mancheranno il Mastro Armaiolo, il Falconiere, il Predicatore e tutte le altre figure che contribuiranno a ricreare l'atmosfera di un piccolo borgo nel XVI secolo.
Quest'anno saranno disposti i primi modelli di cannoni, che in quegli anni andavano cambiando i campi di battaglia e le fortificazioni. Nella taverna sarà possibile degustare menu a tema, bere l'ippocrasso appositamente preparato e magari incontrare loschi figuri intenti a giocare ai dati. Tutte le informazioni su www.castellodilari.it.
Un salto indietro di cinque secoli con un particolare punto di osservazione: quello dei giochi. I divertimenti del popolo, nella piazza e nella taverna ai piedi del castello, per poi salire alla rocca i cui spazi ospiteranno i divertimenti della corte.
Dunque un percorso che avrà il suo punto di partenza tra i giochi popolari, quelli che animavano le piazze e le taverne, spesso al margine della legalità e in contesti in cui povertà e superstizione la facevano da padrone.
Pochi passi più in là la salita che porta al Castello, nelle cui sale sarà ricostruita un'ideale corte, composta da nobili dame e signori, dove i giochi avevano funzione di passatempo e di esercizio intellettuale. Nel cortile interno gli esercizi di spada e di caccia, con la falconeria: ovvero i divertimenti dei nobili rampolli.
Naturalmente non mancheranno il Mastro Armaiolo, il Falconiere, il Predicatore e tutte le altre figure che contribuiranno a ricreare l'atmosfera di un piccolo borgo nel XVI secolo.
Quest'anno saranno disposti i primi modelli di cannoni, che in quegli anni andavano cambiando i campi di battaglia e le fortificazioni. Nella taverna sarà possibile degustare menu a tema, bere l'ippocrasso appositamente preparato e magari incontrare loschi figuri intenti a giocare ai dati. Tutte le informazioni su www.castellodilari.it.
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