Proteste
Ordinanza per la bonifica
Rachele Di Saverio
Il Comune corre ai ripari per i focolai sulla Bientinese
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ORENTANO. Intervenire in modo urgente. È questa la decisione presa dall'amministrazione castelfranchese per porre fine alle maleodoranti emanazioni provenienti dalla discarica abusiva lungo un tratto della provinciale Bientinese. Il sindaco Umberto Marvogli ieri ha emesso un'ordinanza per estinguere in breve tempo i focolai sotterranei che continuano ad ardere a seguito dell'incendio del 25 agosto scorso provocando cattivi odori che investono le zone limitrofe. L'ordinanza dispone che entro due giorni dalla notifica i proprietari del terreno dove sono stati scaricati i rifiuti si facciano carico di ricoprire con uno spessore di terreno non inferiore a 20 centimetri l'area dove si trovano i focolai ponendo fine al propagarsi delle maleodoranze. Risolto il problema contingente, i proprietari dovranno poi procedere alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti secondo un piano da sottoporre a valutazione tecnica del dipartimento Arpat di Pisa. Se non ci fossero interventi entro i tempi previsti sarà l'amministrazione stessa a procedere d'ufficio all'esecuzione delle operazioni e di quant'altro si renda necessario. «I tempi tecnici necessari alla predisposizione e all'esecuzione dell'intervento di bonifica non permettevano di agire in modo immediato sul problema dei cattivi odori - spiega il vice sindaco Gabriele Toti -, da un ulteriore sopralluogo con Arpat e vigili del fuoco è inoltre emerso che non era possibile spegnere i focolai sotterranei mediante getti di acqua. Abbiamo quindi sollecitato l'Arpat di Pisa e concordato un'azione di rapida attuazione in modo da tutelare la salute dei cittadini». In attesa che la situazione si risolva l'Arpat fa presente che solo dopo lo spegnimento dell'incendio sarà possibile una valutazione della tipologia e delle potenzialità inquinanti dei materiali presenti: «In questi casi, come per qualsiasi incendio - scrive Arpat -, è buona precauzione evitare di sostare all'aperto o tenere le finestre aperte in prossimità del luogo. In ogni caso le valutazioni di carattere sanitario sono di competenza dell'Asl».
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