Attenzione
«Troppi fondi pubblici a Volterra Teatro»
Alice Fusaro
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Antonella Bassini Risorse e gestione-eventi: Bassini propone un bando. Opposizioni polemiche
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VOLTERRA. Un bando pubblico per la gestione degli eventi volterrani. E soprattutto una rivoluzione sui finanziamenti che ogni anno arrivano a Volterra Teatro, l'esperienza del teatro in carcere portata avanti da Armando Punzo per intenderci. Lo chiede espressamente Antonella Bassini, capogruppo del Popolo per Volterra. La leader di quella parte di minoranza che più di ogni altra sostiene la maggioranza Buselli dice la sua su una questione che sta tenendo banco in questi giorni a Volterra, la cultura appunto. Soprattutto su come gestire eventi, contributi e cartellone dell'estate che è appena terminato non senza polemiche. «Abbiamo fatto quello che potevamo con le risorse a disposizione», s'infiamma Lilia Silvi, assessore alla Cultura e all'Istruzione. L'amministratrice risponde a un preciso attacco del Pd che contesta il taglio di 20mila euro effettuato nei confronti dell'esperienza di Volterra Teatro, rispetto all'anno passato (da 70mila a 50mila euro). Non è andata meglio al festival Teatro Romano che per l'edizione 2011 ha avuto un contributo di 3mila euro. A tutto questo Bassini ribatte: «La nostra amministrazione non si può permettere simili dispendi. I fondi alla cultura, poi, non possono essere assorbiti unicamente da Volterra Teatro». Il pensiero del Popolo per Volterra mira a colpire, nella fattispecie, l'attività portata avanti da Armando Punzo Di diverso avviso il collega della Sinistra per Volterra, Danilo Cucini. «Investire sulla cultura in un momento come questo è importante - dice - soprattutto in una città come Volterra in cui cultura e turismo sono cardini di sviluppo. Le scelte politiche amministrazione, invece, si concentrano su tre elementi: campanilismo, turismo e commercio». E aggiunge: «Basti pensare alla proposta dell'amministrazione di trasformare la festa medioevale in un evento istituzionale, idea quanto mai assurda se si pensa che tale definizione viene data ad avvenimenti quali il 1º Maggio, o il 25 Aprile, che si trovano su un piano totalmente differente rispetto a Volterra A.d.». Anche Fabio Bernardini, al timone di Progetto Originario dice la sua sulla questione: «Posso solo dire che sul settore cultura stava lavorando bene l'ex assessore Furlanis, costretto ad andarsene a causa delle continue ingerenze del sindaco».
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