Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti e legalità, è possibile

Alice Giusti
Renzo Macelloni presidente di Belvedere che gestisce la discarica
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Renzo Macelloni presidente di Belvedere che gestisce la discarica

A Peccioli un convegno sull'esperienza della Belvedere

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 LEGOLI. Coniugare legalità e gestione dei rifiuti. Quello che è un tema scottante non lo è per il Comune di Peccioli, che, della sua discarica a Legoli, ne ha fatto un vanto e un modello da seguire.  Ed è proprio per questo che la società Belvedere S.p.a, curante la gestione dell'impianto di smaltimento dei rifiuti di Peccioli, ha organizzato in collaborazione con Legambiente un convengno dal titolo "Legalità è un Belvedere, dal rifiuto della legalità alla legalità dei rifiuti". «Il nostro impianto è la conferma che è possibile occuparsi dei rifiuti tenendo alla larga la criminalità. Basta una politica organizzata, coesa, fatta di scelte chiare e concrete» sottolinea Renzo Macelloni, presidente della Belvedere. Un tentativo di valorizzare ulteriormente l'esperienza positiva pecciolese come «esempio di ciò che va fatto e si può fare». Non a caso, il convegno, in programma domani, si svolge in un edificio situato nel bel mezzo della discarica, per permettere ai partecipanti di vedere con i loro occhi la realtà di cui parla Macelloni.  «C'è sempre un po' di scetticismo quando si parla di discariche continua il p esidente ma se un progetto è buono, è buono. È il fare vecchia politica, opporsi per partito preso che impedisce al sistema di funzionare. Una struttura in mezzo all'impianto di smaltimento ci sembrava perfetta per dimostrare la validità delle nostre scelte». Costruito in tre mesi, concluso alla vigilia del convegno, sarà uno spazio destinato a conferenze, discussioni, tavoli di incontro, ritrovo dei soci (la società è in gran parte in mano al Comune di Peccioli e il restante è destinato all'Azionariato popolare, ossia 900 piccoli azionisti). L'intera area è ora denominata "Triangolo Verde", un nome nato da un'intuizione dei ragazzi dell'Ecomaster, abbinando il simbolo della Belvedere (il triangolo) al colore dell'ambiente. Un progetto in continua espansione che fino ad ora ha costituito un'importante risorsa economica e sociale per la comunità locale e le amministrazioni, e che, nonostante le opposizioni, va avanti.  «Adottare nuovi tipi di comportamento non è semplice ma necessario. Il cambiamento arriva dalle piccole scelte. Ad esempio, noi abbiamo accolto i rifiuti che provenivano da Napoli, ma abbiamo voluto occuparci in prima persona anche del loro trasporto. È un modo per controllare ciò che viene caricato ed evitare traffici paralleli» puntualizza sempre Macelloni.

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