PONTEDERA. Sono i giorni della Sei Giorni: dal 18 al 23 settembre. Solo che allora si era ...
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La squadra della Piaggio che ha conquistato dieci medaglie doro nella Sei giorni di gare disputate nel 1951 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Sono i giorni della Sei Giorni: dal 18 al 23 settembre. Solo che allora si era nel '51, e a Varese, dove si disputava la Sei Giorni Internazionale, le Vespa 125 Sport dello squadrone Piaggio conquistarono 10 medaglie d'oro. La vittoria scooteristica più clamorosa di sempre. I piloti erano Alberto Vivaldi, Fernando Nesti (pontederese doc), Giuseppe Cau (pontederese d'adozione), Bruno Romano, Mario Riva, Carlo Merlo, Dino Mazzoncini, Pierino Opessi, Ivo Granchi e Natale Biasci. Di quella compagine, Cau, romano, classe 1928, era il più giovane. Nesti, del '23, era uno dei più esperti (fu uno dei primissimi collaudatori della Piaggio). La sua carriera di pilota si interruppe per 2 anni, dal '48 al '50, poi il richiamo del motore 125 da competizione fu più forte di tutto: «Quando mia moglie rimase incinta di mia figlia - ha raccontato di recente nel volume "Vespa 98, risorgere su 2 ruote" - non me la sentii più di gareggiare e mi occupai solo dei collaudi. Questa scelta mi fece soffrire e l'ingegner Casini, che intuì il mio stato d'animo, mi telefonò alla fine del '50, proponendomi di rientrare in squadra». Appena in tempo per Varese. Fu l'apoteosi: le 125 Sport davanti a tutti. «Io alla Vespa ho lasciato il cuore. Il mio unico rammarico è che alla fine del '51 Piaggio non volle più investire nelle corse». A.L.
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