La manifestazione
L'appello ai sub degli amici: «Continuate a cercare Matteo»
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CASTELFRANCO. Proseguiranno le immersioni alla ricerca del corpo di Matteo Maestri. Lo chiedono gli amici, soprattutto quelli dell'Arci, intenzionati ad andare avanti con le ricerche grazie alla disponibilità di alcuni sommozzatori volontari. «Finché ci sarà bel tempo - dicono - ogni volta che le condizioni meteo lo permetteranno, continueremo a cercare Matteo». A proseguire nelle ricerche saranno soprattutto gli uomini del gruppo subacqueo "Il Salvagente" di Rosignano, che più degli altri conoscono i fondali di fronte agli scogli di Calafuria. A loro, poi, potranno affiancarsi i sub di altri gruppi toscani. Si continuerà a cercare, quindi, nelle acque dove Matteo fu visto per l'ultima volta in quel maledetto 27 agosto, nella speranza che il corpo possa essere rimasto bloccato in una delle tante cavità che segnano quel tratto di costa, con profondità che arrivano anche oltre i 40 metri. A niente sono valse, per adesso, le ricerche della Guardia Costiera, dei vigili del fuoco, seguiti poi dai tanti volontari delle squadre subacquee della Uisp, che da settimane si sono avvicendati nelle immersioni. Lo scorso sabato, ai sub toscani si sono affiancati anche gli uomini del gruppo subacqueo "Il Paguro" arrivati da Genova. G.P.
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