Il Tirreno

Pontedera

Forcoli al sicuro dalle piene

Allagamenti dovuti alla Tosola straripato
◗
Allagamenti dovuti alla Tosola straripato

Eseguiti i lavori per la messa in sicurezza del Botro della Tosola

2 MINUTI DI LETTURA





 PALAIA. Stop al rischio piena nell'abitato di Forcoli Il Tosola è in sicurezza E' in sicurezza l'abitato di Forcoli, diviso in due dal Botro della Tosola che presentata diverse criticità. I problemi principali sono stati superati dal cantiere ancora all'opera e frutto della convenzione firmata otto mesi fa tra Comune di Palaia e Consorzio di Bonifica Valdera. Un accordo appunto finalizzato alla riduzione e al superamento delle criticità idrauliche del Botro e del connesso sistema fognario della frazione di Forcoli. A fianco del Tosola, infatti, si trova il collettore fognario principale che raccoglie gli scarichi reflui di Forcoli e li convoglia al depuratore ma a causa del rialzamento del fondo di scorrimento delle acque del torrente, sono state riscontrate anomalie sul funzionamento dello stesso impianto di depurazione. All'inizio del 2010 era stato attivato un tavolo tecnico (con Comune, Arpat, servizio ambiente e difesa del suolo della Provincia di Pisa) per analizzare e risolvere il problema. Questo ha portato alla firma del protocollo d'intesa. L'importo di 300 mila euro è così suddiviso: 165 mila euro a carico del Consorzio di Bonifica Valdera; 100 mila euro a carico di Acque Spa; 35 mila euro a carico del Comune di Palaia.  «Con il commissario della Bonifica Valdera abbiamo effettuato un sopralluogo sul cantiere che si sta avviando alla conclusione dei lavori - dice il sindaco Alberto Falchi - L'abitato è in sicurezza idraulica. Lo annuncio con soddisfazione: la gente da tempo è preoccupata specie nei periodi di maltempo perché il Tosola era sempre a rischio esondazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa