Come comportarsi con gli ingombranti e come utilizzare il centro di raccolta a Le Melorie
L'obiettivo? Raggiungere il 65%
Ci sono riduzioni e agevolazioni: ecco la guida per risparmiare
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PONSACCO. Si parte. Da oggi con la raccolta dell'organico. Che verrà ritirato anche il venerdì. E da maggio a settembre ripetuta di mercoledì. Il calendario prevede, poi, il martedì l'indifferenziato e il giovedì la carta. Cambia il sistema di raccolta su tutto il territorio comunale: dall'attuale tipologia di raccolta stradale a cassonetto si passa al servizio di raccolta domiciliare, il sistema cosiddetto porta a porta. Le motivazioni. Perché è importante cambiare? «Perché vogliamo aumentare la raccolta differenziata: il porta a porta è il sistema più efficiente per incrementare la percentuale di raccolta differenziata. La Regione Toscana ha fissato degli obiettivi molto ambiziosi: il 65% entro il 2012. Ci consentirà di risparmiare soldi e di evitare penali, vale a dire l'aggravio dell'ecotassa», dicono dal Comune di Ponsacco. E ancora: «Vogliamo un ambiente migliore: una maggiore raccolta differenziata significa recuperare beni che possono essere riciclati e riutilizzati, risparmiare risorse naturali, ridurre drasticamente il carico dei rifiuti indifferenziati che vanno a finire nelle discariche o nei termovalizzatori. E, infine, vogliamo aumentare la qualità del servizio di gestione dei rifiuti: il porta a porta è un servizio più vicino ai cittadini che potranno lasciare i propri rifiuti sotto casa, senza recarsi al cassonetto magari attraversando la strada». E poi c'è l'aspetto urbanistico: «Vogliamo Ponsacco ancora più bella: l'eliminazione dei cassonetti dalle strade contribuirà a migliorare il decoro urbano. Si recupereranno spazi comuni e le strade saranno più pulite». Addio cassonetti. Per strada resteranno solo Campane blu per la raccolta del multimateriale, le quali verranno potenziate e incrementate e passeranno dalle attuali ottanta a 120. I rifiuti, però, si possono portare gratuitamente al Centro di raccolta: qui i cittadini possono portare sia i rifiuti ingombranti che quelli potenzialmente dannosi. Il centro di raccolta di Ponsacco si trova in viale Europa località Le Melorie. Per il materiale ingombrante - come i vecchi mobili da buttare - è stato attivato un servizio gratuito fino a 2 metri cubi con Geofor alla quale occorre telefonare e concordare ora e giorno del ritiro (normalmente il sabato). Le riduzioni. Il regolamento comunale, con il quale si stabilisce di anno in anno la tariffa, prevede una serie di riduzioni e agevolazioni. Eccole. Se il cassonetto è distante oltre 500 metri, si beneficia della riduzione del 20 per cento della parte fissa della tariffa. La distanza è misurata sul tratto pedonale più breve dal cassonetto al confine con la proprietà dell'utente. Questo beneficio non è applicato alle zone in cui si attua il porta a porta. Se c'è interruzione temporanea del servizio, si paga la tariffa per intero in caso di sospensione del servizio per imprevedibili impedimenti organizzativi o per causa forza maggiore a condizione che interruzione non abbia durata continuativa superiore a 3 giorni. In caso contrario la parte variabile della tariffa è ridotta di 1/365 per ogni giorno intero di interruzione. Utenze non stabilmente attive. Per le abitazioni ad uso domestico, relative ad utenti residenti e non residenti, non occupate per almeno 3 mesi continuativi, si applica una riduzione sul totale della tariffa pari al 33%. La riduzione si ha solo quando il periodo di mancata occupazione viene comunicata al Gestore indicando l'abitazione di residenza e l'abitazione principale, e dichiarando espressamente di non volere cedere l'alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamento da parte del Gestore. Per le utenze non domestiche, i locali e le aree scoperte, pubbliche e private, adibite ad attività stagionale occupate o condotte in via non continuativa per un periodo inferiore a 183 giorni risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l'esercizio dell'attività, si applica la tariffa della categoria corrispondente. Sul totale della tariffa verrà applicata una riduzione pari al 33%. Per le utenze domestiche che praticano il compostaggio della frazione organica dei rifiuti urbani con trasformazione biologica mediante composter, cumulo o altro è prevista una riduzione della quota variabile della tariffa del 20%. Il biocomposter. Per l'utenza non domestica, la tariffa è ridotta, attraverso l'abbattimento della quota variabile, di una percentuale massima del 70%, in relazione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri, continuativamente nel corso dell'anno, di aver avviato al recupero Gli utenti agricoltori che occupano la parte abitativa della costruzione rurale beneficiano di un coefficiente di riduzione sul totale della tariffa pari al 100%. Gli utenti che risiedano o abbiamo dimora per più di sei mesi all'anno fuori dal territorio nazionale beneficiano di una riduzione sul totale della tariffa pari al 33%. Come ottenere le riduzioni. I soggetti interessati a ottenere le riduzioni, devono presentare istanza al Gestore entro il 31 dicembre dell'anno cui la riduzione è riferita. Il centro di raccolta. Per conferire rifiuti al centro di raccolta a Le Melorie, occorrono o il codice anagrafico riportato sulla bolletta o il codice fiscale oppure la tessera sanitaria attraverso il quale è possibile risalire al codice anagrafico. Dopo il conferimento si ritira una ricevuta con il codice anagrafico, ta degli utenti, il giorno del conferimento, il tipo di rifiuti e il peso. Per questi rifiuti sono riconosicute una serie di riduzioni, quantificabili in euro al chilo a seconda del tipo di rifiuto. Agevolazioni. Sono consentite le esenzioni dal pagamento della tariffa relativa a locali di abitazione occupati da soggetti il cui reddito complessivo medio del nucleo familiare non supera i minimi di pensione corrisposti dall'Inps. L'esenzione è concessa su domanda dell'interessato, da presentarsi, a pena di decadenza, entro il termine del 31 dicembre dell'anno cui la tariffa è riferita ed a condizione che questi dimostri di averne diritto con idonea documentazione da allegare alla domanda; Per i nuclei familiari di cui fanno parte portatori di handicap riconosciuti con il punteggio massimo o invalidi al 100%, non ricoverati e certificati in base alla legge vigente, è riconosciuta una riduzione sul totale della tariffa nella misura del 25%. Le riduzioni della tariffa previste dal regolamento, e le riduzioni derivanti dal contributo stanziato dal Comune per il passaggio a tariffa, secondo i criteri stabiliti con una apposita delibera sono cumulabili. Comunque non possono superare il 90% della tariffa totale, fatta eccezione per i casi di esenzione.
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