Il Tirreno

Pontedera

Su Facebook sfondato il muro dei 7.700 iscritti

Nilo Di Modica
Ubaldo Giarrelli
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Ubaldo Giarrelli

Il fondatore: «I sindaci a cui abbiamo scritto non ci hanno nemmeno risposto»

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 SANTA CROCE. Comunicare, comunicare, comunicare.  Fulcro e cruccio di ogni movimento dal basso è sempre lo stesso, ed era inevitabile che lo strumento per eccellenza diventasse, ancora prima dei media tradizionali, il social network Facebook.  Ed ecco che i commenti indignati degli habitué della superstrada continuano a comparire sulla bacheca del gruppo "Fi-Pi-Libera!".  «Io vado a Firenze tutte le settimane e non vedo affatto giusto pagare il pedaggio - scrive Fulvio -. La Fi-Pi-Li è stata già fatta con i soldi dei contribuenti». «Deve essere presa una posizione netta contro l'autostrada, punto e basta. Se ci mettiamo a cavillare pedaggio ai residenti scontato o gratuito e altre amenità abbiamo già perso», scrive Luca. «Proponiamo di attuare disobbedienza civile in superstrada, scegliamo un giorno e mettiamoci tutti in coda sulla Fi-Pi-Li, procedendo a 10 chilometri all'ora», afferma deciso un altro frequentatore della pagina.  Il tutto mentre il numero degli iscritti al gruppo sale vertiginosamente, sfondando ormai quota 7.700 a partire dal giorno della fondazione, a fine luglio, ad opera del pontederese Simone Poggetti, il quale fa notare: «I sindaci a cui abbiamo scritto nemmeno ci rispondono».

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