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Cassa di esondazione contro gli allagamenti nella zona di S. Anna
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La strada allagata a Sant’Anna e via Quattro Novembre a San FredianoFiume e Fossi ha predisposto il progetto definitivo ieri presentato al sindaco e lunedì ai cittadini
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CASCINA. Ora c'è il progetto definitivo della cassa di esondazione che dovrebbe permettere di risolvere il problema degli allagamenti nella zona di San Anna e San Casciano e probabilmente - ma questo in un secondo momento - anche di San Frediano a Settimo. Il progetto realizzato da Fiumi e Fossi è stato presentato al sindaco di Cascina Alessio Antonelli e lunedì pomeriggio alle 18 sarà illustrato anche al Comitato di cittadini che è stato costituito dopo allagamenti che hanno causato danni sia nelle case che nelle attività economiche. «Siamo riusciti a rispettare i tempi almeno in questa fase - dice il sindaco Antonelli - è stata individuata l'area dove sarà realizzato lo scavo. Presto contatteremo i proprietari e faremo le procedure che sono necessarie per dare il via ai lavori». La cassa di esondazione - in pratica uno scavo nel terreno - interessa un'area di circa un ettaro e mezzo che si trova a sinistra della strada che dalla Tosco Romagnola conduce a San Casciano. Avrà una profondità di circa un metro e mezzo e costerà circa quattrocentocinquantamila euro già stanziati dagli enti interessati e pronti per essere spesi. «È un'opera importante per il nostro territorio - continua il sindaco - Una volta costruita la cassa di esondazione i tecnici ritengono che potranno essere convogliate verso il fosso della Mariana anche le acque della zona di via Barca di Noce e via IV novembre». Questo dovrebbe servire per evitare gli allagamenti anche in via Macerata, sempre a San Frediano a Settimo, oltre che a Sant'Anna e San Giorgio. Sono anni che Cascina si trova impreparata di fronte a ripetute alluvioni che si verificano sempre nelle stesse strade dove la rete fognaria non è sufficiente a raccogliere e smaltire grandi quantitativi di pioggia. L'amministrazione comunale nei mesi scorsi, sollecitata dai cittadini che più volte sono stati messi in ginocchio dagli allagamenti, ha preso contatti con il consorzio di bonifica Fiumi e Fossi incaricando i tecnici di studiare un progetto in grado di risolvere i problemi che puntualmente si ripetono quando ci sono violenti temporali. Si tratta ora di concretizzare il progetto sperando che non piova troppo nelle prossime settimane.
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