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Valdarno, ultimatum per debiti
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Guai in vista per la società del Valdarno Calcio Il Comune di Montopoli mette alle strette la società di calcio
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MONTOPOLI. Sono giorni decisivi per il futuro del Valdarno Calcio, la società montopolese che vanta un importante settore giovanile. Il club, guidato dal presidente Emilio Centola, vive da mesi una situazione di difficoltà economica che ha messo in allarme l'amministrazione comunale. Il Valdarno gestisce per conto del Comune i due impianti di Montopoli e Casteldelbosco, come stabilito da una convenzione di 5 anni che arriverà a scadenza il 31 agosto 2012. Soprattutto per il campo di Casteldelbosco si parla bollette non pagate, o saldate a singhiozzo, con le forniture di luce e gas interrotte per alcuni giorni. Una situazione che sta creando problemi alle due società ospiti: l'Associazione calcistica Casteldelbosco (terza categoria) e lo Sporting Club Capanne (seconda categoria), che si allena a Casteldelbosco e si trasferisce a Montopoli per le partite. Perciò il Comune all'inizio della settimana ha posto un ultimatum di 10 giorni, oltre il quale scatterà la revoca della convenzione. Lo stop all'uso dei due impianti sarebbe un danno, soprattutto per i ragazzi del Valdarno, che vanta una scuola calcio, una squadra classe '98, più due squadre ('99 e 2000) gestite dal Viareggio. Martedì si è tenuto un primo incontro con l'amministrazione. Un faccia a faccia che sembra aver avviato una strategia d'uscita, in un clima di collaborazione con Casteldelbosco e Sc Capanne. Per stasera è in programma il secondo incontro, alla presenza del sindaco Alessandra Vivaldi e dell'assessore allo Sport Bellofatto. Per il futuro, molto dipenderà dalla società che la prossima settimana ha in programma il rinnovo del consiglio. G.P.
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