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Pontedera

Meccanocar, in pista da 35 anni

Il dg Marco Paravella
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Il dg Marco Paravella

Numeri in crescita per l'azienda di Capannoli

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 CAPANNOLI. Trentacinque candeline sulla scia di un business che sembra non conoscere il morso della crisi. È il traguardo tagliato dalla Meccanocar Srl di Capannoli, azienda multinazionale specializzata nel commercio all'ingrosso di materiale di consumo e utensili per artigiani e industrie dell'automotive. Una realtà che nel quartier generale della Valdera conta 140 addetti a fronte di un fatturato di oltre 35 milioni di euro, una platea di 100mila clienti e 600 tra agenti e responsabili commerciali in tutta Europa.  Il business di Meccanocar è la commercializza di prodotti chimici, minuteria, come viti e bulloni, accessori per la saldatura, il taglio e la foratura, utensili e attrezzatura antinfortunistica. Ma anche altri per un catalogo che ad oggi conta 28mila referenze.  La congiuntura in negativo sembra non frenare lo sviluppo dell'azienda fondata nel 1976 da Luciano Bindi e Giorgio Paravella. «Abbiamo attuato una serie di azioni mirate a ottimizzare al massimo i costi interni - spiega il direttore generale Meccanocar, Marco Paravella - Non siamo ricorsi a nessuna misura volta al taglio del numero dei nostri dipendenti. Siamo convinti che grazie all'operato di tutta la nostra forza lavoro, riusciremo a uscire positivamente dalla crisi che dal 2009 sta segnando i mercati sia in Italia che all'estero». Che aggiunge: «Servono continui investimenti in strutture e logistica, in grado di fornire ai lavoratori dell'azienda, la migliore qualità lavorativa possibile e magazzini sempre più capienti e performanti per offrire alla clientela un servizio all'avanguardia in termini di velocità di evasione degli ordini e di percentuale di merce inviata in prima battuta».  La svolta nello sviluppo dell'azienda è arrivata nei primi anni del nuovo millennio, con l'internazionalizzazione dei mercati. Che ha spinto all'apertura di sedi in Francia e Spagna, oltreché ad attivare una duratura collaborazione con diversi venditori di Cipro, Giordania, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Germania, Macedonia, Croazia, Grecia, Portogallo e Lituania.  Tagliato il traguardo dei 35 anni di attività il presidente Meccanocar, Luciano Bindi, è già proiettato verso il cinquantesimo. «L'azienda si espande con l'orgoglio di chi negli anni non ha conosciuto conflitti e lotte sindacali - dice -, grazie all'attenzione che dedichiamo ai collaboratori». M.M.

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