Il Tirreno

Pontedera

A Orentano e Villa Campanile

Rubinetti a secco Acque incolpa Enel

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 CASTELFRANCO. All'asciutto e frastornati. Rubinetti a secco per più di sei ore a Orentano e Villa Campanile e un rimpallo di responsabilità tra Acque ed Enel per il disservizio. Ieri chi ha provato a venire a capo del caso si è trovato a scegliere tra due verità. Quella di Acque che punta il dito contro Enel, responsabile di aver spento le pompe che alimentano l'acquedotto «per un'improvvisa interruzione della fornitura dell'energia elettrica». Ma l'azienda elettrica si respinge ogni addebito.  «Si è trattato di un'interruzione programmata e non di un black out, per la quale tutta la cittadinanza e le utenze interessate erano state avvisate preventivamente, attraverso volantinaggio e apposite comunicazioni», sostiene Enel. Che aggiunge: «I lavori programmati dalle 9 alle 15.30 hanno interessato una cabina di media tensione con la sostituzione di un sezionatore e l'installazione di tecnologie per l'ottimizzazione tecnologica della rete elettrica, in modo da ridurre in futuro i tempi di interruzione e da limitare l'area di clientela interessata in caso di guasto». M.M.

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