La manifestazione
Il caos dopo lo scontro sulla Fi.Pi.Li
Quattro i feriti, uno dei quali ricoverato in prognosi riservata per le fratture
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LAVORIA. Un tamponamento tra due furgoni lungo la superstrada, vicino a Lavoria ha fatto temere il peggio per gli occupanti del furgone Scudo Fiat che ha provocato l'incidente. Quattro i feriti, due dei quali trasportati al pronto soccorso dell'ospedale di Cisanello. Un macedone di circa vent'anni risulta in gravi condizioni. È stato ricoverato in prognosi riservata soprattutto per le fratture che ha riportato nello scontro. L'incidente è avvenuto poco dopo le 10 sulla corsia in direzione di Firenze. Decine le telefonate ai centralini delle polizia per segnalare il tamponamento terminato con uno dei furgoni andato a urtare contro il guard rail. I danni allo Scudo hanno fatto temere il peggio per gli occupanti che sono stati soccorsi dalle ambulanze della Misericordia di Lari e di Pontedera. Sul posto, per trasportare il macedone più grave, è intervenuta anche un'eliambulanza poi volata fino a Pisa. Per i rilievi dell'incidente è intervenuta la polizia stradale di Firenze. In pochi minuti nel tratto del tamponamento si sono formate lunghe code con i soliti disagi per gli automobilisti di passaggio lungo la superstrada. L'incidente è stato segnalato in maniera abbastanza tempestiva e sul posto è giunto il personale dell'azienda che si occupa della manutenzione della strada di grande comunicazione e che si è messo al lavoro per regolare il traffico e segnalare l'improvviso ostacolo. La situazione è tornata alla normalità solo nella tarda mattinata quando è stata completata la rimozione dei due furgoni e la Stradale ha completato i rilievi necessari a stabilire la dinamica. Inizialmente le conseguenze del tamponamento erano sembrate più gravi di quello che poi è stato nella realtà. A fare temere il peggio era l'immagine dello Scudo che si accartocciato contro il pianale del furgone che lo precedeva. Non è invece stata spiegata la causa del tamponamento, avvenuto peraltro in un tratto dove nel passato ci sono stati altri gravi incidenti.
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