Il Tirreno

Pontedera

Negli ultimi 2 anni spesi sei milioni per i lavori agli edifici comunali: stamani viene svelato il restyling della Pacinotti

Una nuova scuola, entro 12 mesi

Qui sotto i cantieri che sono serviti per i lavori alla Pacinotti Nella foto grande l’entrata a scuola degli alunni delle elementari (foto d’archivio)
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Qui sotto i cantieri che sono serviti per i lavori alla Pacinotti Nella foto grande l’entrata a scuola degli alunni delle elementari (foto d’archivio)

Nasce a Santa Lucia, a dicembre sarà pronto il progetto definitivo

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 PONTEDERA. Tra speranze, emozioni e sindrome del rientro suona la prima campanella. Bambini delle materne, delle elementari e i più grandicelli delle medie si avventurano tra i banchi. Dietro le porte delle scuole pontederesi trovano plafoniere nuove di zecca, pareti candide, balze azzurre e luci che, come per magia, si accendono e si spengono automaticamente, in base alla presenza dei ragazzi in classe.  O all'illuminazione esterna. Dietro a quelle porte ci sono oltre 6 milioni di euro spesi o pronti per esserlo nel giro di un paio di mesi, che il Comune ha investito in manutenzioni ordinarie e straordinarie in appena 2 anni. Dalla sistemazione degli infissi al rifacimento dell'intonaco, dall'adeguamento degli impianti elettrici e termici alla ristrutturazione dei pavimenti. Con un'attenzione particolare ai giardini, allo spazio esterno, alle uscite di sicurezza e alle barriere architettoniche. E con un centro di gravità permanente che per il nuovo anno si colloca nella frazione di Santa Lucia. «Abbiamo messo a bilancio - spiega il sindaco Simone Millozzi - 3 milioni e 300mila euro per costruire una scuola. Il progetto sarà definitivo entro dicembre e andrà a gara nel 2012. Il primo lotto di 2 milioni di euro prevede la materna. Poi toccherà al nido». Un'operazione di restyling e di sviluppo che scommette insomma sull'edilizia scolastica e non si fa scoraggiare dai tagli. «In un periodo in cui la scuola è in ginocchio - continua il primo cittadino - noi non ci tiriamo indietro e interveniamo quando c'è necessità». E' il caso dell'istituto Pacinotti, stroncato a giugno da una tromba d'aria e ristrutturato, grazie all'aiuto dell'Unione della Valdera, a tempo di record. «E'stato tolto il controsoffitto - spiega il dirigente Massimo Parrini - e sostituito. Identico iter per gli impianti elettrici. Mancano invece da risistemare gli infissi e da completare il sistema energetico con luci a sensori ma gli studenti possono frequentare senza ritardi né disagi». Così come si sono conclusi i lavori alle elementari Dante dove ci sono un archivio e una stanza laboratorio in più da utilizzare al piano terra. Alla De Amicis invece è stato reso impermeabile il tetto mentre alle elementari Maltagliata dell'istituto Gandhi sono state realizzate le rampe per uscite di emergenza e le tubazioni per l'impianto anti-incendio. Ma non mancano all'appello neppure le aree gioco attrezzate. Stavolta la mappa delle riqualificazioni si ferma alla materna de La Rotta e in quella di via Morandi a Pontedera. Chiude questa percorso mattone su mattone, la scuola materna Corridoni dove sono stati risolti i problemi di riscaldamento e ridistribuzione di ambienti.

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