Il Tirreno

Pontedera

Tombe solo per residenti Fauglia blinda il cimitero per la carenza di loculi

Lavori al cimitero di Fauglia
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Lavori al cimitero di Fauglia

Viene sospesa anche la possibilità di riservarsi il posto in attesa dell'ampliamento di quello in paese e a Luciana

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 FAUGLIA. Niente più mogli e mariti addolorati che si prenotano la tomba accanto al caro appena morto. Stop anche alle salme "straniere". E' emergenza sepolture a Fauglia e il Comune corre ai ripari con una delibera di fine agosto che mette alcuni paletti ai cimiteri del paese. «Abbiamo carenza di posti a disposizione, per questo siamo costretti a respingere le richieste di tumulazioni che provengano da cittadini non residenti», spiega l'assessore Fulvia Petrini.  A meno che non si tratti di ricongiungimenti familiari (cadaveri con coniuge già tumulato), l'amministrazione dice basta. Almeno fino a quando non saranno portati a termine i lavori di ampliamento del camposanto di Fauglia e di quello di Luaciana. «Sul primo - spiega la vice-sindaco - l'amministrazione ha approvato il progetto, mentre per l'altro se ne parla da tempo ma la passata amministrazione si era dimenticata di prevedere una variante che permettesse il lavoro».  All'orizzonte c'è anche la creazione di un nuovo cimitero a Valtriano, ma i tempi sono ancora lontani e la questione è in fase embrionale.  Intanto la giunta si attrezza. E informa i cittadini del cambiamento obbligato.  A risentire di più di questa modifica saranno soprattutto le persone anziane. Quelle che, perso il proprio caro, si concedono un ultimo conforto prenotando anche la loro sepoltura accanto al familiare. «Il Comune sospende la stipula di nuove concessioni cimiteriali anticipate in favore di persone ancora in vita a causa della carenza di posti disponibili all'interno dei cimiteri comunali», si legge nella delibera di giunta del 20 agosto.  «Tutto questo in via temporanea - aggiunge Petrini - fino a quando non sarà dato avvio all'ampliamento del cimitero di Luciana e a quello del capoluogo. A quel momento si potranno di nuovo prenotare i posti e le cappelle».  Le limitazioni interessano le tumulazioni in colombari e nei loculi privilegiati a terra.  Percorso inverso, e obbligato, nel vicino comune di Crespina. Qui, due anni fa, la giunta guidata dal sindaco Thomas D'Addona ha dovuto inserire nel regolamento cimiteriale la clausula che permetteva di prenotare anticipatamente la tomba alle persone sempre in vita. «Nel regolamento precedente - spiega - era vietato e c'erano tante persone che ci hanno supplicato di inserire questa possibilità. Per tanti anziani avere la tomba accanto al caro defunto è l'unico conforto. Così abbiamo fatto per i colombari e le sepolture privilegiate in terra. Al momento a Crespinaq, dal momento che abbiamo quasi finito i forni, abbiamo sospeso le prenotazioni nei colombari. Presto avvieremo i lavori per il suo ampliamento».

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di Redazione web