Il Tirreno

Pontedera

Lo aspetta in piazza e lo picchia

Una pattuglia dei carabinieri durante un controllo
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Una pattuglia dei carabinieri durante un controllo

Cinquantenne denuncia un'aggressione per motivi sentimentali

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BIENTINA. «La mia ex mi perseguita, mi fa vivere sotto stress e ora un suo amico mi ha pure mandato all'ospedale dopo avermi dato una raffica di pugni». Salvatore, 50 anni, residente nel comune di Bientina, si lascia andare a un lungo sfogo telefonico.  «Sono stato aggredito da un uomo che era insieme alla mia ex albanese di 42 anni. Mi hanno aspettato in piazza a Bientina vicino alle scuole e lui mi ha picchiato».  Proviamo a chiedergli i motivi del litigio con conseguente aggressione ma il quantenne dice di non sapere rispondere. Poi spiega meglio la situazione. I due hanno avuto una relazione. Poi, circa due settimane fa, la storia deve essere finita. La donna lo ha lasciato senza una spiegazione, così lui sostiene. Da quel momento è iniziato un valzer di denunce.  «Poche ore dopo che la mia ex se n'è andata - racconta l'uomo - ho ricevuto alle due di notte una telefonata. Era la voce di un uomo che mi minacciava. Ho visto il numero da cui chiamavano e ho presentato una denuncia. Questa situazione di continue tensioni mi sta creando molti problemi di stress. Non posso vivere in questo modo, devono lasciarmi perdere».  L'altra sera, sempre secondo la versione del cinquantenne, sarebbe avvenuto il pestaggio. «Sono arrivati in macchina, ho preso il numero della targa e l'ho dato ai carabinieri - continua l'uomo - lui è sceso e mi ha picchiato, pugni a non finire. Ho un referto di 20 giorni, le costole rotte e lesioni varie. Sono stato dall'avvocato (allo studio Giovannetti di Bientina) e ho presentato un'altra denuncia. I carabinieri di Bientina sanno tutto, conoscono la mia ex e ora stanno per identificare anche l'uomo. Speriamo che sia l'ultima volta che ho a che fare con la mia ex».  Impossibile sapere dall'uomo le ragioni dei frequenti litigi.  «Non lo so perchè sono stato aggredito», riesce a dire. Neppure i carabinieri, che sono intervenuti l'altra sera chiamati dal cinquantenne, hanno le idee chiare sulle ragioni del litigio che probabilmente non nasce solo per questioni di gelosia.  Sull'episodio dell'altra sera, soprattutto dopo la querela presentata dall'uomo, ci saranno ulteriori verifiche sperando di arrivare a capire le ragioni dell'aggressione.

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